<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Donna di servizio (e service design) &#187; Contributi</title>
	<atom:link href="http://donnadiservizio.com/category/contributions/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://donnadiservizio.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 10:06:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Un anno di service design: SDN annual report 2011</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/un-anno-di-service-design-sdn-annual-report-2011/3336/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/un-anno-di-service-design-sdn-annual-report-2011/3336/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 10:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=3336</guid>
		<description><![CDATA[
Il recente annual report 2011 sulle attività e gli obiettivi del Service Design Network mi pare rispecchi bene la sensazione che il service design stia (finalmente e rapidamente) acquisendo riconoscibilità e peso a livello internazionale. Lo sto testando sulla mia pelle e trovo un riscontro in questo report , che voglio riproporre come buon auspicio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/12/SDN_Report.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3337" title="SDN_Report" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/12/SDN_Report.jpg" alt="SDN_Report" width="500" height="329" /></a></p>
<p>Il recente annual report 2011 sulle attività e gli obiettivi del <a href="http://www.service-design-network.org/" target="_blank">Service Design Network</a> mi pare rispecchi bene la sensazione che il service design stia (finalmente e rapidamente) acquisendo riconoscibilità e peso a livello internazionale. Lo sto testando sulla mia pelle e trovo un riscontro in questo report , che voglio riproporre come buon auspicio per il 2012.<span id="more-3336"></span></p>
<p>Il Service Design Network, la rete internazionale di organizzazioni ed istituzioni nata nel 2004 per promuovere e supportare la cultura e la pratica del service design come professione, ha riscontrato quest&#8217;anno un importante aumento di interesse con:</p>
<p>&gt; il raggiungimento di 200 membri corporate e l&#8217;apertura anche agli studenti;</p>
<p>&gt; la realizzazione di 2 conferenze internazionali con una partecipazione superiore alle attese (l&#8217;ultima è quella di ottobre a San Francisco, <a href="http://service-design-network.org/conference2011/category/3program/1timetable" target="_blank">qui le presentazioni</a>);</p>
<p>&gt; la creazione di 5 divisioni nazionali (National Chapters in Austria, Danimarca, Francia, Germania e Corea);</p>
<p>&gt; 8.000 visite mensili al sito e un aumento dei follower del 124% su twitter e del 200% su Linkedin.</p>
<p>Per i dettagli: <a href="http://www.service-design-network.org/system/files/SDN%20Annual%20Report%202011.pdf" target="_blank">download SDN Annual Report</a></p>
<p>Fonti: <a href="http://www.service-design-network.org/" target="_blank">service-design-network.org</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank">English version</a> (by Google Translate)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/un-anno-di-service-design-sdn-annual-report-2011/3336/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un panorama dei nuovi servizi per la comunitá a Milano</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/un-panorama-dei-nuovi-servizi-per-la-comunita-a-milano/3317/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/un-panorama-dei-nuovi-servizi-per-la-comunita-a-milano/3317/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 17:17:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=3317</guid>
		<description><![CDATA[
Fa piacere che anche le riviste di settore specializzate in architettura e design tradizionalmente intesi, si stiano interessando a forme di &#8220;social design&#8221; che lavorano sulla progettazione di servizi per migliorare la qualità della vita a livello sociale e ambientale. In questo caso si tratta del numero di novembre di Ottagono che propone un articolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ottagono.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-3322" title="ottagono" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/11/ottagono.jpg" alt="ottagono" width="500" height="273" /></a></p>
<p>Fa piacere che anche le riviste di settore specializzate in architettura e design tradizionalmente intesi, si stiano interessando a forme di <strong><em>&#8220;social design&#8221;</em></strong> che lavorano sulla progettazione di <strong>servizi</strong> <strong>per migliorare la qualità della vita a livello sociale e ambientale</strong>. In questo caso si tratta del <a href="http://www.esterni.org/download/ottagono.pdf" target="_blank">numero di novembre di </a><strong><a href="http://www.esterni.org/download/ottagono.pdf" target="_blank">Ottagono</a></strong> <span id="more-3317"></span>che propone un articolo dal titolo <em><strong>&#8220;Design e Innovazione al servizio della comunità&#8221;</strong></em>, in cui traccia una panoramica di alcune realtà attive (da un pó di tempo peraltro) a Milano.</p>
<p>Vengono citati <strong><a href="http://www.esterni.org" target="_blank">Esterni</a></strong> con il <strong><a href="http://donnadiservizio.com/inizia-la-milano-design-week-e-i-servizi/1207/" target="_blank">Public Design Festival</a></strong> (che, oltre al design degli spazi pubblici per favorire la socializzazione e la condivisione, si sta sperimentando anche in <a href="http://donnadiservizio.com/avvistati-al-fuorisalone-spazi-per-il-lavoro-e-lospitalita-con-the-hub-e-la-casa-dei-designer/1301/" target="_blank">formule innovative di ospitalità), </a><strong><a href="http://donnadiservizio.com/avvistati-al-fuorisalone-spazi-per-il-lavoro-e-lospitalita-con-the-hub-e-la-casa-dei-designer/1301/" target="_blank">The Hub</a></strong>, spazio di lavoro e networking che nasce per ispirare e sostenere iniziative innovative e d&#8217;impresa in un&#8217;ottica sostenibile e <strong><a href="http://www.avanzi.org" target="_blank">Barra A. Habitat per Azioni</a></strong>, uno spazio di co&amp;net working per imprese ad alto contenuto ambientale e sociale a cui viene offerta assistenza dalle rete di consulenti di Avanzi.</p>
<p><a href="http://www.esterni.org/download/ottagono.pdf" target="_blank">Qui l&#8217;articolo completo</a></p>
<p>Fonti: <a href="http://www.esterni.org" target="_blank">esterni.org</a>, <a href="http://www.esterni.org/download/ottagono.pdf" target="_blank">ottagono</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/un-panorama-dei-nuovi-servizi-per-la-comunita-a-milano/3317/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>28-30 ottobre: Global Sustainability Jam, da non perdere</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/28-30-ottobre-global-sustainability-jam-da-non-perdere/3223/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/28-30-ottobre-global-sustainability-jam-da-non-perdere/3223/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 10:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi e Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[GlobalServiceJam]]></category>
		<category><![CDATA[gsj11]]></category>
		<category><![CDATA[GSusJ11]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=3223</guid>
		<description><![CDATA[
Dopo il lancio della Global Service Jam dello scorso marzo 2011, il secondo step dell&#8217;iniziativa avviata da Markus Hormess e Adam Lawrence di Work.Play.Experience sarà una Global Jam centrata questa volta sul design a servizio della sostenibilità. 48 ore di workshop (dal 28 al 30 ottobre) che si svolgeranno in contemporanea e in connessione con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/10/GSusJ00.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3231" title="GSusJ00" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/10/GSusJ00.jpg" alt="GSusJ00" width="500" height="344" /></a></p>
<p>Dopo il lancio della <a href="http://donnadiservizio.com/tag/globalservicejam/" target="_blank">Global Service Jam</a> dello scorso marzo 2011, il secondo step dell&#8217;iniziativa avviata da Markus Hormess e Adam Lawrence di <a href="http://www.workplayexperience.com/en" target="_blank">Work.Play.Experience</a> sarà una Global Jam centrata questa volta sul design a servizio della <strong><a href="http://globalsustainabilityjam.drupalgardens.com/" target="_blank">sostenibilità</a></strong>. <strong>48 ore di workshop</strong> (dal 28 al 30 ottobre) che si svolgeranno <strong>in contemporanea e in connessione con tutto il mondo </strong><span id="more-3223"></span>e riuniranno designer, esperti e appassionati (tutti possono <a href="http://globalsustainabilityjam.drupalgardens.com/content/join-jam" target="_blank">partecipare</a>) per ideare soluzioni a vantaggio del pianeta.</p>
<p>Come nel caso precedente il tema di progetto verrà svelato dall&#8217;organizzazione centrale solo all&#8217;inizio della Jam e, ricordando che l&#8217;ultimo era <em><strong>&#8220;Supereroi&#8221;</strong></em>, credo che anche questa volta ci sarà da divertirsi.</p>
<p>Sicuramente il <strong>service design</strong> avrà una parte importante, sia per il fatto che la precedente iniziativa era partita da service designer, ma soprattutto per il fatto che, sul tema della sostenibilità, pensare a <strong>soluzioni che spostino l&#8217;attenzione dal possesso all&#8217;accesso</strong> è quello che può fare la differenza.<br />
Di certo non ci sono restrizioni alle proposte attese, che potranno essere servizi, prodotti, iniziative, network, ecc… e che verranno r<strong>esi pubblici</strong> a tutto il mondo domenica 30 ottobre.</p>
<p>In Italia la Global Sustainability Jam verrà ospitata da <strong><a href="http://globalsustainabilityjam.drupalgardens.com/jamsite/milan-sustainability-jam" target="_blank">Milano</a></strong> e <strong><a href="http://www.codesignjam.it/" target="_blank">Roma</a></strong>.</p>
<p>Si tratta di un&#8217;esperienza e in quanto tale va sperimentata, ma per farsi un&#8217;idea dello spirito e dello svolgimento di questa iniziativa, ecco alcuni link ai momenti che  hanno caratterizzato la precedente:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="281" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=30269992&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=30269992&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/30269992">Global Sustainability Jam Berlin &#8211; Teaser</a> from <a href="http://vimeo.com/gsusjamberlin">Global Sustainability Jam Berlin</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>&gt; <a href="http://www.flickr.com/groups/gsjam/pool/" target="_blank">Tutte le foto della Global Service Jam nel mondo</a></p>
<p>&gt; <a href="http://twitter.com/#search?q=%23gsj11" target="_blank">Cos&#8217;è successo su Twitter</a></p>
<p>&gt; <a href="http://gsjroma.org/" target="_blank">Racconto della GSJ di Roma</a></p>
<p><em><strong>Per partecipare:</strong></em><br />
<a href="http://globalsustainabilityjam.drupalgardens.com/jamsite/milan-sustainability-jam" target="_blank"> Milano</a><br />
<a href="http://www.codesignjam.it/global-sustainability-jam/partecipa/" target="_blank"> Roma</a></p>
<p><em><strong>Per maggiori informazioni:</strong></em><br />
<a href="http://globalsustainabilityjam.drupalgardens.com/" target="_blank"> globalsustainabilityjam</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank">English version</a> (by Google Translate)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/28-30-ottobre-global-sustainability-jam-da-non-perdere/3223/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progettare per i servizi, le ultime novità con il libro Design for Services di Meroni e Sangiorgi</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/progettare-per-i-servizi-le-ultime-novita-con-il-libro-design-for-services-di-meroni-e-sangiorgi/3138/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/progettare-per-i-servizi-le-ultime-novita-con-il-libro-design-for-services-di-meroni-e-sangiorgi/3138/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 16:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi e Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=3138</guid>
		<description><![CDATA[
Design for Services (e non Service Design o Design of Services) di Daniela Sangiorgi e Anna Meroni è l&#8217;ultima novità nel campo della ricerca su questa disciplina emergente, che riflette su cosa il design sta facendo e può fare per i servizi, portando un contributo estremamente ricco di riflessioni teoriche, casi pratici, strumenti e conversazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/Design4Services.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3147" title="Design4Services" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/Design4Services.jpg" alt="Design4Services" width="500" height="349" /></a></p>
<p><a href="http://www.gowerpublishing.com/isbn/9780566089206" target="_blank"><strong>Design for Services</strong></a> (e non Service Design o Design of Services) di <a href="http://imagination.lancaster.ac.uk/people/daniela_sangiorgi/" target="_blank"><strong>Daniela Sangiorgi</strong></a> e <a href="http://www.design.polimi.it/guida/2008/index.php/faculty_docenti/docente/107184" target="_blank"><strong>Anna Meroni</strong></a> è l&#8217;ultima novità nel campo della ricerca su questa disciplina emergente, che riflette su cosa il design sta facendo e può fare <em><strong>per</strong></em> i servizi, portando un contributo estremamente ricco di riflessioni teoriche, casi pratici, strumenti e conversazioni con esperti.<br />
Le autrici, tra i &#8220;pionieri&#8221; nel campo della ricerca in questo settore, riflettono<span id="more-3138"></span> sulle più recenti trasformazioni della disciplina, sul ruolo dei designer e sulle prospettive future, organizzando il libro in 3 sezioni (con prefazione di <a href="http://www.lancs.ac.uk/fass/lica/people/Rachel-Cooper/" target="_blank">Rachel Cooper</a> e introduzione di <a href="http://www.dis.polimi.it/c-manzini.htm" target="_blank">Ezio Manzini</a>):</p>
<p><em><strong>1) Introduzione al Design per i Servizi</strong></em><br />
In questa sezione viene tracciata una sintesi dell&#8217;evoluzione della disciplina e le ragioni per cui i servizi e il design per i servizi hanno un ruolo significativo nell&#8217;economia e nella società di oggi. Molto interessante come le nuove tecnologie vanno a &#8220;smussare&#8221; alcune delle caratteristiche distintive dei servizi, come per esempio<em> inseparabilità</em> ed <em>eterogeneità</em>.</p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/Design4Services02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3150" title="Design4Services02" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/Design4Services02.jpg" alt="Design4Services02" width="500" height="281" /></a></p>
<p><em><strong>2) Design per i Servizi: dalla teoria alla pratica e viceversa</strong></em><br />
La seconda sezione presenta <strong>17 progetti</strong> realizzati da studi di design, centri di ricerca e aziende, che hanno lo scopo di illustrare pratiche e problematiche della disciplina per arrivare poi ad una loro interpretazione all&#8217;interno di un framework concettuale che mappa i <strong>possibili ruoli del design nell&#8217;economia dei servizi</strong>: dal progetto dell&#8217;esperienza, all&#8217;esplorazione di nuovi modelli di servizi collaborativi alla scenaristica.<br />
Sottolineo come in questa sezione sia presente <strong>un capitolo dedicato ai profili professionali dei service designer</strong>, tema delicato e interessante dal momento che si tratta non solo di una disciplina emergente, ma anche di competenze che in alcuni casi integrano o si sovrappongono ad altri profili.</p>
<p><em><strong>3) Sviluppi futuri</strong></em><br />
L&#8217;ultima sezione proietta il tema del design per i servizi nel paradigma emergente di una nuova economia (socialmente e ambientalmente sostenibile), per gettare le basi di una riflessione sugli sviluppi futuri del design, proponendo anche una <strong>conversazione aperta</strong> con designer e ricercatori sulla loro visione del futuro di questa disciplina.</p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/Design4Services03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3152" title="Design4Services03" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/Design4Services03.jpg" alt="Design4Services03" width="500" height="281" /></a></p>
<p><em>Anna Meroni</em> è professore presso il Dipartimento INDACO (Industrial Design, Arts, Communication and Fashion) del Politecnico di Milano ed uno dei promotori del network internazionale <a href="http://www.desis-network.org/" target="_blank">Desis, Design for Social Innovation and Sustainability</a>;<br />
<em>Daniela Sangiorgi</em> è lecturer presso Imagination Lancaster, laboratorio di ricerca del Lancaster Institute for Contemporary Arts e uno dei fondatori del <a href="http://www.service-design-network.org/" target="_blank">Service Design Network </a>e di <a href="http://www.servicedesignresearch.com/" target="_blank">Service Design Research</a>.</p>
<p>Il libro può essere acquistato on line con uno sconto del 10% qui: <a href="http://www.gowerpublishing.com/isbn/9780566089206" target="_blank"><strong>www.gowerpublishing.com</strong></a></p>
<p><strong></strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/09/D4S_index.pdf">Download</a> dell&#8217;indice completo del libro</p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/progettare-per-i-servizi-le-ultime-novita-con-il-libro-design-for-services-di-meroni-e-sangiorgi/3138/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>XXII Compasso d&#8217;oro: premio speciale per il Design dei Servizi a Slow Food</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/xxii-compasso-doro-premio-speciale-per-il-design-dei-servizi-a-slow-food/3054/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/xxii-compasso-doro-premio-speciale-per-il-design-dei-servizi-a-slow-food/3054/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2011 14:37:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[ADI]]></category>
		<category><![CDATA[Awards]]></category>
		<category><![CDATA[Food]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=3054</guid>
		<description><![CDATA[
La ventiduesima edizione del Compasso d&#8217;Oro, che da 3 anni include la categoria service design nella sua selezione, ha istituito per la prima volta un premio speciale per il design dei servizi assegnato a Slow Food per “la capacità di aver creato un processo che integra etica e strategia, premiando il pensiero che guida il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/07/SlowFoodXXII.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3061" title="SlowFoodXXII" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/07/SlowFoodXXII.jpg" alt="SlowFoodXXII" width="500" height="178" /></a></p>
<p>La ventiduesima edizione del <a href="http://www.adi-design.org/xxii-compasso-d-oro-i-premiati.html" target="_blank">Compasso d&#8217;Oro</a>, che da 3 anni include la categoria service design nella sua selezione, ha istituito per la prima volta un <strong>premio speciale per il design dei servizi</strong> assegnato a <a href="http://www.slowfood.it/" target="_blank"><strong>Slow Food</strong></a> per “la capacità di aver creato un processo che integra etica e strategia, premiando il pensiero che guida il movimento, la ricerca della sostenibilità e della qualità della vita&#8221;.<span id="more-3054"></span></p>
<p>Il <a href="http://www.slowfood.it/sloweb/ita/dettaglio.lasso?cod=C2744B881168f19868pwB94BD885" target="_blank">commento</a> di Slow Food:<br />
<em><strong>I servizi sono interazioni orientate alla produzione collaborativa di valore.</strong> In quanto tali, possono essere progettati in modo da favorire il realizzarsi di un contesto relazionale ricco, significativo e prolifico di un più ampio sistema di valori che interessano vari aspetti della società e dell&#8217;ambiente. Il Design se ne occupa in quanto disciplina che progetta s<strong>oluzioni attente alla qualità del coinvolgimento e dell&#8217;esperienza di individui e comunità.</strong></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>I Designer dei Servizi, oggi, sono coloro che, con diversi retroterra culturali e professionali, si occupano di <strong>dare una forma significativa e operativa a queste interazioni.</strong> Slow Food, con i suoi numerosi progetti, tra cui i <a href="http://www.mercatidellaterra.it/" target="_blank"><strong>Mercati della Terra</strong></a>, i <a href="http://www.presidislowfood.it/" target="_blank"><strong>Presìdi</strong></a>, <a href="http://www.nutriremilano.it/" target="_blank"><strong>Nutrire Milano</strong></a> e <a href="http://www.terramadre.info/" target="_blank"><strong>Terra Madre</strong></a>, ha messo a punto un modello di servizio che coniuga le qualità relazionali alle ragioni dei sistemi agricoli sostenibili, realizzando un contesto collaborativo in cui consumatori critici e produttori virtuosi si incontrano in nome della convivialità.</em></p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/?s=compasso+d%27oro" target="_blank">Come già visto in precedenza</a>, l&#8217;ADI ha fatto un passo importante nel riconoscimento di questa  disciplina inserendo un&#8217;apposita categoria e selezionando progetti di servizio, anche se nessuno di questi è stato premiato con il Compasso d&#8217;Oro e la giuria ha preferito inaugurare la novità con un premio speciale. Giudicare un progetto di servizio, che per eccellenza è multidisciplinare e sistemico, richiede sicuramente la messa a punto di parametri di valutazione molto diversi da quelli tradizionali per il prodotto o la comunicazione, per cui credo che l&#8217;istituzione di questo premio speciale sia una mossa in questa direzione, <strong>in attesa di consolidare una nuova visione del design, che oggi non può prescindere dal progetto dell&#8217;esperienza nel suo complesso.</strong></p>
<p>Fonti:<a href="http://www.slowfood.it/" target="_blank"> slowfood.it</a>, <a href="http://www.adi-design.org/xxii-compasso-d-oro-i-premiati.html" target="_blank">adi-design.org</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/xxii-compasso-doro-premio-speciale-per-il-design-dei-servizi-a-slow-food/3054/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sharing come nuovo modello di business: la directory meshing.it</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/sharing-come-nuovo-modello-di-business-la-directory-meshing-it/2994/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/sharing-come-nuovo-modello-di-business-la-directory-meshing-it/2994/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 16:08:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[Sharing]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=2994</guid>
		<description><![CDATA[
Che si stiano sviluppando nuovi modelli di business basati sullo sharing, sul crowdsourcing, su sistemi peer to peer è ormai un dato di fatto e apre la strada alla progettazione di nuovi modelli di servizio, che sempre più vanno dal tradizionale &#8220;utente servito&#8221; ad un &#8220;utente attivo&#8221; e addirittura &#8220;produttore&#8221; del valore della soluzione. Una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/06/TheMesh.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2997" title="TheMesh" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/06/TheMesh.jpg" alt="TheMesh" width="500" height="290" /></a></p>
<p>Che si stiano sviluppando <strong>nuovi modelli di business basati sullo <a href="http://donnadiservizio.com/tag/sharing/" target="_blank">sharing</a></strong>, sul <a href="http://donnadiservizio.com/tag/crowdsourcing/" target="_blank">crowdsourcing</a>, su sistemi peer to peer è ormai un dato di fatto e apre la strada alla progettazione di nuovi modelli di servizio, che sempre più vanno dal tradizionale &#8220;utente servito&#8221; ad un <strong>&#8220;utente attivo&#8221; e addirittura &#8220;produttore&#8221; del valore della soluzione</strong>. Una testimonianza importante su questi temi è la <strong>directory <a href="http://meshing.it/" target="_blank">meshing.it</a></strong> curata da Lisa Gansky<span id="more-2994"></span> (autrice del libro <em>&#8220;The Mesh. Why the future of business is sharing&#8221;</em>), che raccoglie le aziende, suddivise per settore, che basano il proprio business sullo sharing.</p>
<p>L&#8217;idea di fondo è che la &#8220;maglia&#8221; informatica (the mesh) creata dal web e dai social network renda oggi possibile <strong>condividere beni, servizi e, aggiungerei, conoscenza, in modo efficiente e conveniente, sostituendo al possesso di beni l&#8217;accesso a soluzioni.</strong></p>
<p>La directory è organizzata per settori, che vanno dai trasporti, al cibo, al real estate, alla finanza, all&#8217;intrattenimento. Da studiare e consultare.</p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/06/TheMesh02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2999" title="TheMesh02" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/06/TheMesh02.jpg" alt="TheMesh02" width="500" height="597" /></a></p>
<p>Fonti: <a href="http://meshing.it/" target="_blank">meshing.it</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/sharing-come-nuovo-modello-di-business-la-directory-meshing-it/2994/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seminari all&#8217;Università La Sapienza: strumenti del service design a servizio della ricerca etnografica</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/seminari-alluniversita-la-sapienza-strumenti-del-service-design-a-servizio-della-ricerca-etnografica/2904/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/seminari-alluniversita-la-sapienza-strumenti-del-service-design-a-servizio-della-ricerca-etnografica/2904/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 08:06:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi e Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[La Sapienza]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>
		<category><![CDATA[Trends&Users Research]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=2904</guid>
		<description><![CDATA[
Il legame tra service design e ricerca etnografica è stretto non solo dal punto di vista progettuale, ma anche dal punto di vista delle tecniche e degli strumenti di rappresentazione e narrazione che si possono usare per raccontare progetti complessi basati sull&#8217;immaterialità dell&#8217;esperienza. E&#8217; questo il tema dei due seminari che terrò il 6 maggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/04/Seminari_LT.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2905" title="Seminari_LT" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/04/Seminari_LT.jpg" alt="Seminari_LT" width="500" height="375" /></a></p>
<p>Il <strong>legame tra service design e ricerca etnografica</strong> è stretto non solo dal punto di vista progettuale, ma anche dal punto di vista delle tecniche e degli strumenti di rappresentazione e narrazione che si possono usare per raccontare progetti complessi basati sull&#8217;immaterialità dell&#8217;esperienza. E&#8217; questo il tema dei due seminari che terrò il <strong>6 maggio</strong> al Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell&#8217;<strong>Università La Sapienza di Roma</strong>. Il primo, <em><strong>&#8220;Visualizzare per comunicare, condividere e creare consenso&#8221;</strong></em>, si occupa di come costruire ed utilizzare strumenti di visualizzazione che, da un lato spiegano il progetto, e, dall&#8217;altro sono capaci di coinvolgere emotivamente nel racconto. Il secondo, <em><strong>&#8220;Strumenti per la prototipazione delle esperienze degli utenti&#8221;</strong></em>, si focalizza su come si possono utilizzare (e realizzare) alcuni strumenti di prototipazione dell&#8217;esperienza tipici del service design, come gli storyboard e gli schizzi video.</p>
<p><strong>6 maggio 2011</strong><br />
<em>Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione, Università La Sapienza, <strong>Aula Ponzo, via dei Marsi 78, Roma</strong></em><br />
<strong>ore 14-16</strong> Visualizzare per comunicare, condividere e creare consenso<br />
<strong>ore 16,30-18,30</strong> Strumenti per la prototipazione delle esperienze degli utenti</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/seminari-alluniversita-la-sapienza-strumenti-del-service-design-a-servizio-della-ricerca-etnografica/2904/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segnalazione servizi per l&#8217;Adi Design Index 2011 entro il 17 aprile</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/segnalazione-servizi-per-ladi-design-index-2011-entro-il-17-aprile/2843/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/segnalazione-servizi-per-ladi-design-index-2011-entro-il-17-aprile/2843/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 15:40:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[ADI]]></category>
		<category><![CDATA[Awards]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=2843</guid>
		<description><![CDATA[
La buona notizia è che, dall&#8217;edizione 2009, l&#8217;Adi Design Index include la categoria service design e quindi anche quest&#8217;anno è arrivato il momento di contribuire nel darle spessore. Per il design di prodotto la pratica è ormai consolidata, ma per i servizi c&#8217;è ancora bisogno di divulgazione e promozione, per cui chi avesse realizzato o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/17aprile.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2848" title="17aprile" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/17aprile.jpg" alt="17aprile" width="500" height="297" /></a></p>
<p>La buona notizia è che, dall&#8217;edizione 2009, l&#8217;<a href="http://www.adi-design.org/adi-design-index.html" target="_blank"><strong>Adi Design Index</strong></a> include la <strong>categoria service design</strong> e quindi anche quest&#8217;anno è arrivato il momento di contribuire nel darle spessore. Per il design di prodotto la pratica è ormai consolidata, ma per i servizi c&#8217;è ancora bisogno di divulgazione e promozione, per cui chi avesse realizzato o conoscesse un servizio (attivo in Italia e implementato nel 2011) da &#8220;compasso d&#8217;oro&#8221; può segnalarlo qui: <a href="http://www.adi-design.org/adi-design-index.html" target="_blank">www.adi-design.org</a>. La selezione è aperta fino al<strong> 17 aprile 2011</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/segnalazione-servizi-per-ladi-design-index-2011-entro-il-17-aprile/2843/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shopping experience e bellezza, 19 marzo, Cosmoprof 2011</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/shopping-experience-e-bellezza-19-marzo-cosmoprof-2011/2797/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/shopping-experience-e-bellezza-19-marzo-cosmoprof-2011/2797/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 09:57:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi e Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Retail]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Cosmoprof]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=2797</guid>
		<description><![CDATA[
Nell&#8217;ambito del convegno organizzato dalla Federazione Nazionale Profumieri sui dati e le tendenze del mercato, che si terrà in occasione del Cosmoprof, parteciperò anche io con un intervento su &#8220;L&#8217;importanza della shopping experience nel mondo della bellezza&#8221;. L&#8217;intervento presenta un modello di lettura dell&#8217;esperienza all&#8217;interno del punto vendita e gli aspetti che possono essere progettati, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/cosmoprof.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2798" title="cosmoprof" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/cosmoprof.jpg" alt="cosmoprof" width="500" height="314" /></a></p>
<p>Nell&#8217;ambito del convegno organizzato dalla <a href="http://www.fenapro.it/" target="_blank">Federazione Nazionale Profumieri</a> sui dati e le tendenze del mercato, che si terrà in occasione del <a href="http://www.cosmoprof.com/" target="_blank">Cosmoprof</a>, parteciperò anche io con un intervento su <em><strong>&#8220;L&#8217;importanza della shopping experience nel mondo della bellezza&#8221;</strong></em>. L&#8217;intervento presenta un modello di lettura dell&#8217;esperienza all&#8217;interno del punto vendita e gli aspetti che possono essere progettati, in relazione ai cambiamenti dei desideri e delle esigenze dei consumatori (in particolare sui temi della bellezza e della cura del corpo) e attraverso una panoramica di casi studio eccellenti.</p>
<p><strong>Sabato 19 marzo 2011, ore 14,30 </strong><br />
Cosmoprof Privè &#8211; Centro Servizi Cosmoprof<br />
Bologna, Quartiere Fieristico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/shopping-experience-e-bellezza-19-marzo-cosmoprof-2011/2797/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 pensieri sparsi dopo la Global Service Jam 2011</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/10-pensieri-sparsi-dopo-la-global-service-jam-2011/2739/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/10-pensieri-sparsi-dopo-la-global-service-jam-2011/2739/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2011 11:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributi]]></category>
		<category><![CDATA[Metodi e Strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Professione]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Crowdsourcing]]></category>
		<category><![CDATA[GlobalServiceJam]]></category>
		<category><![CDATA[gsj11]]></category>
		<category><![CDATA[gsjroma]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>
		<category><![CDATA[Social]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=2739</guid>
		<description><![CDATA[
1) Il servizio che vince è la Global Service Jam
L&#8217;organizzazione centrale è stata capace di creare l&#8217;opportunità, le condizioni, gli strumenti di supporto e gestione, la motivazione e l&#8217;entusiasmo grazie ai quali 1263 persone in oltre 60 città in tutto mondo hanno progettato in contemporanea (divertendosi molto, posso garantirlo) 203 nuovi servizi in 48 ore. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_lancio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2741" title="GSJ_lancio" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_lancio.jpg" alt="GSJ_lancio" width="500" height="400" /></a></p>
<p><em><strong>1) Il servizio che vince è la <a href="http://www.globalservicejam.org/" target="_blank">Global Service Jam</a></strong></em><br />
L&#8217;organizzazione centrale è stata capace di creare l&#8217;opportunità, le condizioni, gli strumenti di supporto e gestione, la motivazione e l&#8217;entusiasmo grazie ai quali <strong>1263 persone</strong> in oltre <strong>60 città</strong> in tutto mondo hanno progettato in contemporanea (divertendosi molto, posso garantirlo) <strong>203 nuovi servizi in 48 ore</strong>. Se l&#8217;obiettivo del service design è creare le condizioni per un&#8217;esperienza ottimale e memorabile, non c&#8217;è dubbio che lo scorso weekend questo obiettivo sia stato raggiunto.<span id="more-2739"></span><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_numeri.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2746" title="GSJ_numeri" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_numeri.jpg" alt="GSJ_numeri" width="500" height="210" /></a></p>
<p><em><strong>2) I servizi sono un importante strumento a supporto di una società più collaborativa, sostenibile e creativa. Progettare i servizi potrebbe cambiare il mondo.</strong></em><br />
Basta <a href="http://planet.globalservicejam.org/projects" target="_blank">guardare qui i progetti</a> (si tratta di servizi in crowdsourcing, per le comunità locali, per la salute, per gli anziani, per i bambini, per la socializzazione, per mangiare meglio, per il turismo,…)</p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_better.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2750" title="GSJ_better" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_better.jpg" alt="GSJ_better" width="500" height="179" /></a></p>
<p><em><strong>3) I servizi sono per le persone reali e anche in sole 48 ore si può trovare un modo creativo per parlare con loro:</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_co-design.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2756" title="GSJ_co-design" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_co-design.jpg" alt="GSJ_co-design" width="500" height="322" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>4) Fare uno storyboard il prima possibile è la chiave di volta per il progetto</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_storytelling.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2761" title="GSJ_storytelling" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_storytelling.jpg" alt="GSJ_storytelling" width="500" height="84" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>5) &#8220;Work fast and work dirty&#8221;, ovvero l&#8217;arte di arrangiarsi</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_simulare.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2765" title="GSJ_simulare" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_simulare.jpg" alt="GSJ_simulare" width="500" height="400" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>6) Grazie a Twitter (ovvero a chi lo ha usato) perchè non è stato solo uno strumento di supporto al lavoro, ma ha amplificato l&#8217;entusiasmo in tutto il mondo</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_twitter.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2769" title="GSJ_twitter" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_twitter.jpg" alt="GSJ_twitter" width="500" height="200" /></a></strong></em></p>
<p><em><strong>7) Dal mio punto di vista l&#8217;obiettivo principale era quello di far conoscere metodi e strumenti del service design soprattutto a chi non fa questo di mestiere. Ora 1263 attive in diverse modi nel campo del progetto di sicuro guarderanno con occhi diversi il mondo dei servizi.</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_nobadservices.jpg"></a><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_nobadservices1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2781" title="GSJ_nobadservices" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_nobadservices1.jpg" alt="GSJ_nobadservices" width="500" height="200" /></a><br />
</strong></em></p>
<p><em><strong> <img src='http://donnadiservizio.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> </strong></em><em><strong>Non innamorarti della tua idea e trova sempre il modo per arrivare a una soluzione</strong></em></p>
<p><em><strong>9) Non cercare una soluzione per tutto, le idee più innovative hanno un unico e chiaro punto di forza<br />
</strong></em></p>
<p><em><strong>10) E adesso si ricomincia: <a href="http://globalsustainabilityjam.org/" target="_blank">Global Sustainability Jam</a>, ottobre 2011</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://globalsustainabilityjam.org/"><img class="alignnone size-full wp-image-2776" title="GSJ_next" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2011/03/GSJ_next.jpg" alt="GSJ_next" width="500" height="355" /></a></strong></em></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/groups/gsjam/pool/" target="_blank">Tutte le foto della Global Service Jam nel mondo</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/10-pensieri-sparsi-dopo-la-global-service-jam-2011/2739/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

