<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Donna di servizio (e service design) &#187; Contributions</title>
	<atom:link href="http://donnadiservizio.com/category/contributions/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://donnadiservizio.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 15:41:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Service Design Job Board: lavorare come service designer</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/service-design-job-board-lavorare-come-service-designer/1691/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/service-design-job-board-lavorare-come-service-designer/1691/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 14:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Profession]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Consultancy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1691</guid>
		<description><![CDATA[
E&#8217; nata di recente una nuova sezione del sito servicedesigning.org (una rete attiva in diverse città europee che si propone di promuovere il service design e la condivisione di esperienze e conoscenze tramite l&#8217;organizzazione di incontri ed eventi) dedicata alla gestione di offerte di lavoro esclusivamente nel campo del service design. Attualmente si possono trovare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/JobBoard1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1701" title="JobBoard" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/JobBoard1.jpg" alt="JobBoard" width="500" height="152" /></a></p>
<p>E&#8217; nata di recente una nuova sezione del sito <a href="http://www.servicedesigning.org/jobs/" target="_blank"><strong>servicedesigning.org</strong></a> (una rete attiva in diverse città europee che si propone di promuovere il service design e la condivisione di esperienze e conoscenze tramite l&#8217;organizzazione di incontri ed eventi) dedicata alla gestione di <strong>offerte di lavoro esclusivamente nel campo del service design</strong>. Attualmente si possono trovare posizioni aperte con <a href="http://www.enginegroup.co.uk/" target="_blank"><strong>Engine</strong></a>, <a href="http://www.participle.net/" target="_blank"><strong>Participle</strong></a> e <a href="http://sidekickstudios.net/about/work-with-us/" target="_blank"><strong>Sidekick</strong></a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/service-design-job-board-lavorare-come-service-designer/1691/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fastidi quotidiani per servizi inefficienti</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/fastidi-quotidiani-per-servizi-inefficienti/1677/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/fastidi-quotidiani-per-servizi-inefficienti/1677/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 09:32:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Public services]]></category>
		<category><![CDATA[Retail]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing dei servizi]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1677</guid>
		<description><![CDATA[
I servizi fanno parte della nostra vita quotidiana (mezzi di trasporto, servizi telefonici o via internet, assistenza personale,&#8230;) e se non funzionano bene possono infastidire tanto quanto (se non di più di) un prodotto difettoso. Un recente sondaggio condotto dal Consumer Reports Magazine sui &#8220;fastidi quotidiani&#8221; mostra come ai primi posti tra le principali cause [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/migrainechick/4010556599/"><img class="alignnone size-full wp-image-1687" title="IllustrazioneMC" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/IllustrazioneMC.jpg" alt="IllustrazioneMC" width="500" height="363" /></a></p>
<p>I servizi fanno parte della nostra vita quotidiana (mezzi di trasporto, servizi telefonici o via internet, assistenza personale,&#8230;) e se non funzionano bene possono infastidire tanto quanto (se non di più di) un prodotto difettoso. Un recente sondaggio condotto dal <a href="http://www.consumerreports.org/cro/magazine-archive/2010/january/shopping/what-bugs-america-most/overview/what-bugs-america-most-ov.htm#1" target="_blank">Consumer Reports Magazine</a> sui <strong>&#8220;fastidi quotidiani&#8221;</strong> mostra come ai primi posti tra le principali cause di insoddisfazione si trovino molti servizi. Una sintesi dei risultati:<span id="more-1677"></span></p>
<p><a href="http://www.consumerreports.org/cro/magazine-archive/2010/january/shopping/what-bugs-america-most/overview/what-bugs-america-most-ov.htm#1"><img class="alignnone size-full wp-image-1679" title="Consumer_Report" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/Consumer_Report.jpg" alt="Consumer_Report" width="500" height="638" /></a></p>
<p>Come commenta un <a href="http://www.service-innovation.org/?p=434" target="_blank">articolo di Service Innovation</a>, se si facesse un parallelo con un prodotto che funziona male, il risultato sarebbe la restituzione del prodotto e il passaggio alla concorrenza. Nel caso dei servizi invece si osserva una certa <strong>rassegnazione</strong>, la stessa che 25 anni fa poteva riguardare i prodotti. Ma, in un momento in cui la competizione si fa serrata e l&#8217;attenzione al consumatore e all&#8217;<strong>esperienza di acquisto</strong> diventano centrali, sarà inevitabile che anche i servizi seguano <strong>un&#8217;evoluzione simile a quella dei prodotti</strong>.</p>
<p>Fonti: <a href="http://www.service-innovation.org/" target="_blank">service-innovation.org</a>, <a href="http://www.consumerreports.org/cro/magazine-archive/2010/january/shopping/what-bugs-america-most/overview/what-bugs-america-most-ov.htm#1" target="_blank">consumerreports.org</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/fastidi-quotidiani-per-servizi-inefficienti/1677/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Unexpected courtesy</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/unexpected-courtesy/1601/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/unexpected-courtesy/1601/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 08:45:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Domus Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1601</guid>
		<description><![CDATA[
In concomitanza con la presentazione del nuovo Master in Service Design, Domus Academy ha lanciato il concorso Unexpected Courtesy, che permetterà ai due vincitori di avere accesso a una borsa di studio per la partecipazione al master (scadenza 6 settembre 2010). Oltra ad essere un modello interessante per individuare i requisiti per l&#8217;attribuzione di borse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/DA_unexpected.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1617" title="DA_unexpected" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/DA_unexpected.jpg" alt="DA_unexpected" width="500" height="380" /></a></p>
<p>In concomitanza con la <a href="http://donnadiservizio.com/tavola-rotonda-alla-triennale-di-milano-sul-futuro-del-service-design/1530/" target="_blank">presentazione del nuovo Master in Service Design</a>, <a href="http://www.domusacademy.com/eng/8/index.php?id=34&amp;id2=376&amp;mod=1" target="_blank">Domus Academy</a> ha lanciato il concorso <em><strong>Unexpected Courtesy</strong>,</em> che permetterà ai due vincitori di avere accesso a una <strong>borsa di studio</strong> per la partecipazione al master (scadenza <strong>6 settembre</strong> 2010). Oltra ad essere un modello interessante per individuare i requisiti per l&#8217;attribuzione di borse di studio, il tema del concorso è particolarmente attuale e originale: pensare ad un <strong>servizio &#8220;di cortesia&#8221; per alleviare i disagi dei viaggiatori</strong> in caso di inconvenienti inaspettati, come successo di recente a causa della nube di cenere del vulcano islandese.<span id="more-1601"></span></p>
<p>Negli ultimi mesi molti voli sono stati cancellati o ritardati, con tutte le prevedibili conseguenze: lunghissime attese negli aereoporti (per ore o giorni), soggiorni in albergo, necessità di avere informazioni e trovare soluzioni di viaggio alternative, portare avanti il proprio lavoro in condizioni precarie, ecc&#8230; Questo genere di inconvenienti potrebbero essere un&#8217;occasione per compagnie quali aereporti, linee aeree, alberghi e agenzie di viaggio per offrire un <strong><em>plus </em>di servizio</strong> che possa in parte alleviare questi disagi.</p>
<p><em><strong>Linee guida</strong></em></p>
<p>Il concorso chiede di pensare ad un concept di servizio rappresentato da un courtesy kit che possa venire offerto ai viaggiatori nelle situazioni sopra descritte e che abbia un costo ragionevole per la compagnia che lo offre. Il progetto deve rispondere o illustrare i seguenti aspetti:</p>
<p>- Scelta della società che offre il servizio</p>
<p>- Identificazione del profilo dell&#8217;utente e della situazione di disagio</p>
<p>- Descrizione della service idea</p>
<p>- Rappresentazione del luogo in cui viene erogato il servizio</p>
<p>- Descrizione dei benefit per il cliente e il provider</p>
<p><em><strong>Giuria</strong></em></p>
<p><span style="font-weight: bold;">Elena Pacenti,</span> Director of  Master in Service Design<br />
<span style="font-weight: bold;">Birgit Mager,</span> Head of Service  Design Network, Köln International School of Design<br />
<span style="font-weight: bold;">Arie van de Speek</span>, SVP Laureate  Hospitality Education Europe and CEO &amp; DG Les Roches<br />
<span style="font-weight: bold;">John Stauss, </span>VP Four Seasons  Hotels Europe<br />
<span style="font-weight: bold;">Jean Marc,</span> Thevenaz GM Easyjet</p>
<p><em><strong>Premi</strong></em></p>
<p>2 borse di studio (50% del costo totale), una per cittadini non-EU e una per cittadini dell&#8217;Unione Europea.</p>
<p>Per ulteriori informazioni e dettagli su modalità ed eleborati da consegnare: <strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/2010_ServiceDesign_competition.pdf">2010_ServiceDesign_competition</a></strong></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/unexpected-courtesy/1601/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Service Design Books: una libreria per service designer</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/service-design-books-una-libreria-per-service-designer/1525/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/service-design-books-una-libreria-per-service-designer/1525/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 17:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Methods and Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Profession]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Consultancy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1525</guid>
		<description><![CDATA[
Una nuova ed utile risorsa per chi fosse interessato al tema della progettazione di servizi è il sito Service Design Books, una libreria collaborativa che seleziona e raccomanda libri sul service design. Lo strumento è doppiamente interessante dal momento che, non solo raccoglie le pubblicazioni relative alla disciplina (che essendo abbastanza recente non ha una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.servicedesignbooks.org/"><img class="alignnone size-full wp-image-1526" title="SD_books" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/06/SD_books.jpg" alt="SD_books" width="500" height="322" /></a></p>
<p>Una nuova ed utile risorsa per chi fosse interessato al tema della progettazione di servizi è il sito <a href="http://www.servicedesignbooks.org/" target="_blank"><strong>Service Design Books</strong></a><strong>, </strong>una libreria collaborativa che seleziona e raccomanda <strong>libri sul service design</strong>. Lo strumento è doppiamente interessante dal momento che, non solo raccoglie le pubblicazioni<strong> </strong>relative alla disciplina (che essendo abbastanza recente non ha una bibliografia consolidata), ma propone anche le <strong>raccomandazioni</strong> dei lettori, spesso addetti al settore, dando quindi un valore aggiunto ai suggerimenti. Realizzato su iniziativa di <a href="http://designforservice.wordpress.com/" target="_blank">Jeff Howard</a>,<span id="more-1525"></span> il sito si propone proprio di costruire in modo collaborativo il senso di questo settore emergente: <em>&#8220;<a href="http://www.servicedesignbooks.org/" target="_blank">Service Design Books</a> is a co-created library of recommended reading for service designers. It&#8217;s a community website. Anyone can add a book to the library and add ratings, tags or comment to help people make sense of an emerging field.&#8221;</em></p>
<p>Partecipate!</p>
<p>Fonti:<a href="http://www.servicedesignbooks.org/" target="_blank"> servicedesignbooks.org</a>, <a href="http://designforservice.wordpress.com/" target="_blank">designforservice.wordpress.com</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/service-design-books-una-libreria-per-service-designer/1525/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tavola rotonda alla Triennale di Milano sul futuro del service design</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/tavola-rotonda-alla-triennale-di-milano-sul-futuro-del-service-design/1530/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/tavola-rotonda-alla-triennale-di-milano-sul-futuro-del-service-design/1530/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 17:13:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Profession]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1530</guid>
		<description><![CDATA[
Triennale di Milano, 1 luglio, ore 17: in occasione della presentazione del nuovo Master in Service Design di Domus Academy, si terrà una tavola rotonda che proporrà una riflessione e aggiornamento sul tema della progettazione e dell&#8217;innovazione del settore dei servizi e che metterà a confronto il mondo della formazione, della ricerca, del progetto e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/06/DA_triennale.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1535" title="DA_triennale" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/06/DA_triennale.jpg" alt="DA_triennale" width="500" height="400" /></a></p>
<p><strong>Triennale di Milano, </strong><strong>1 luglio, ore 17</strong>: in occasione della presentazione del nuovo <a href="http://www.domusacademy.it/ita//8/index.php?id=34&amp;cat2id=46" target="_blank"><strong>Master in Service Design</strong></a> di <a href="http://www.domusacademy.it/ita/index.php" target="_blank">Domus Academy</a>, si terrà una <strong>tavola rotonda</strong> che proporrà una riflessione e aggiornamento sul tema della progettazione e dell&#8217;innovazione del settore dei servizi e che metterà a confronto il mondo della formazione, della ricerca, del progetto e delle aziende. Partecipano:<span id="more-1530"></span></p>
<p>Paddy Jansen, Laureate International Universities-Art &amp; Design Education</p>
<p>Dante Donegani, Domus Academy</p>
<p>Giordana Ferri, Fondazione Housing Sociale</p>
<p>Graziella Gavezotti, Accor Services Italia-Edenred Italia</p>
<p>Stefano Maffei, Politecnico di Milano e commissione ADI per il Design dei Servizi</p>
<p>Ezio Manzini, Politecnico di Milano, coordinatore del Centro Design dei Servizi</p>
<p>Elena Pacenti, Domus Academy</p>
<p>Mario Trimarchi, Fragile</p>
<p>Arie Van Der Spek, Laureate Hospitality Education Europe e Les Roches International School of Hotel Management</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/tavola-rotonda-alla-triennale-di-milano-sul-futuro-del-service-design/1530/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il futuro del retail secondo PSFK</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/il-futuro-del-retail-secondo-psfk/1397/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/il-futuro-del-retail-secondo-psfk/1397/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 16:05:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Retail]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consultancy]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1397</guid>
		<description><![CDATA[
PSFK, società newyorchese di ricerca trend e consulenza per l&#8217;innovazione, ha pubblicato un report sulle tendenze che influenzeranno il mondo del retail nei prossimi 3-5 anni. A partire da una visione secondo cui non solo lo spazio fisico in cui avvengono gli acquisti, ma tutto il mondo deve essere considerato un negozio, grazie alle nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="__ss_4382729" style="width: 500px;"><object id="__sse4382729" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="418" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=psfkpresentsfutureofretailreportv1-100601202203-phpapp01&amp;stripped_title=psfk-presents-future-of-retail-report" /><param name="name" value="__sse4382729" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse4382729" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="418" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=psfkpresentsfutureofretailreportv1-100601202203-phpapp01&amp;stripped_title=psfk-presents-future-of-retail-report" name="__sse4382729" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<div style="width: 500px;"><a href="http://www.psfk.com/" target="_blank">PSFK</a>, società newyorchese di ricerca trend e consulenza per l&#8217;innovazione, ha pubblicato un <strong><a href="http://www.psfk.com/2010/06/psfk-presents-future-of-retail-an-overview.html" target="_blank">report</a> sulle tendenze che influenzeranno il mondo del retail</strong> nei prossimi 3-5 anni. A partire da una visione secondo cui non solo lo spazio fisico in cui avvengono gli acquisti, ma tutto il mondo deve essere considerato un negozio, grazie alle nuove tecnologie, alle applicazioni smart, ai social network, ecc&#8230;, PSFK individua 10 tendenze future.</div>
<div style="width: 500px;"><span id="more-1397"></span></div>
<div style="width: 500px;">
<p>Il report dedica grande attenzione all&#8217;impatto dei <strong>media digitali</strong> sulle decisioni di acquisto e sulla loro capacità di <strong>decentralizzare l&#8217;esperienza</strong>.<strong> </strong>Scoprire nuovi prodotti, testarli, riflettere sull&#8217;acquisto, condividere la decisione con gli amici o chiedere consigli non è più qualcosa da fare necessariamente nel negozio, ma può essere fatto ovunque e in ogni momento grazie, per esempio, ai telefoni cellulari e ai social network. Quello che una volta era un acquisto individuale diventa un <strong>evento socialmente connesso</strong>.</p>
<p>Per questi motivi, per i retailers diventa necessario riflettere su come <strong>evolvere l&#8217;esperienza</strong> offerta e facilitare la condivisione di informazioni guidando gli acquisti <strong>sia nel negozio sia on-line</strong> all&#8217;interno dei social network. Non per questo, comunque, i tradizionali luoghi fisici diventano meno importanti visto che l&#8217;esperienza che può essere offerta sul posto rimane significativa per la costruzione di fiducia e quindi per la fidelizzazione.</p>
<p>Nello specifico, i trend individuati, con relativi casi studio, sono:</p>
<p><strong>1 <em>World As Retail Experience</em><em>:</em></strong> i sistemi di pagamento mobile e le tecnologie di identificazione dei prodotti permettono agli utenti di interagire ed acquistare virtualmente ogni prodotto che incontrano in ogni luogo.<strong><br />
2 <em>Pre-view Shopping: </em></strong>i telefoni cellulari e le tecnologie gps permettono agli utenti di avere informazioni sui negozi ancora prima di andarci, di vederli ed anche di sapere in tempo reale quanta gente vi si trova.<strong><br />
3 <em>Tablet Enabled Service: </em></strong>l&#8217;introduzione e l&#8217;uso di strumenti come iPhone e iPad da parte dello staff permette di offrire una consulenza personalizzata e <em>one-to-one</em> ai clienti.<strong><br />
4 <em>Selling The Ideal:</em></strong> sviluppo di piattaforme di comunicazione che facilitano la comprensione e la &#8220;traduzione&#8221; in prodotti reali dei desideri dei clienti.<strong><br />
5 <em>Every Store As Flagship: </em></strong>sempre più i negozi incorporano elementi di narrazione, intrattenimento ed educazione rendendo il processo di acquisto più simile ad un evento che ad una transazione.<strong><br />
6 <em>Complementary Curation: </em></strong>estensione dell&#8217;offerta del negozio grazie all&#8217;inclusione di altri marchi o servizi rilevanti che aumentano i motivi per recarsi nel negozio e la probabilità di fidelizzazione.<strong><br />
7 <em>Revolving Decors: </em></strong>allestimenti, display e decorazioni dei negozi progettati per essere flessibili e costantemente rinnovabili in modo che il negozio possa risultare sempre diverso.<strong><br />
8 <em>Taking The store The Customer: </em></strong>il negozio va dal cliente, con sistemi mobili o servizi ad hoc.<strong><br />
9 <em>Instant Show &amp; Tell: </em></strong>i mobile social network e le tecnologie all&#8217;interno dei negozi permettono ai clienti di mostrare le proprie scelte in tempo reale agli amici e di ricevere da loro dei consigli, rendendo condivisa l&#8217;esperienza d&#8217;acquisto.<strong><br />
10 <em>Group Clout: </em></strong>crescita dei gruppi di acquisto supportati dai network on-line.<strong><em><br />
</em></strong></p>
<p><a href="http://www.psfk.com/future-of-retail" target="_blank">Richiesta report a PSFK</a><strong><em></em></strong></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.psfk.com/2010/06/psfk-presents-future-of-retail-an-overview.html" target="_blank">psfk.com</a><strong><em></em></strong></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/il-futuro-del-retail-secondo-psfk/1397/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un intero speciale sul service design pubblicato dal Guardian</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/un-intero-speciale-sul-service-design-pubblicato-dal-guardian/1345/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/un-intero-speciale-sul-service-design-pubblicato-dal-guardian/1345/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 19:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Profession]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1345</guid>
		<description><![CDATA[
Lo speciale pubblicato dal Guardian in collaborazione con Service Design Network affronta il tema di come il service design possa essere uno strumento di innovazione promettente sia nel settore pubblico che in quello privato, con una panoramica nel mondo delle banche, dell&#8217;educazione, della ricerca sociale, dei trasporti, della sostenibilità, della salute, &#8230; Come sottolinea nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.guardian.co.uk/service-design/new-information-era"><img class="alignnone size-full wp-image-1347" title="guardian" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/guardian.jpg" alt="guardian" width="500" height="276" /></a></p>
<p>Lo speciale pubblicato dal <a href="http://www.guardian.co.uk/service-design" target="_blank">Guardian</a> in collaborazione con <a href="http://service-design-network.org/" target="_blank">Service Design Network</a> affronta il tema di come il service design possa essere uno strumento di innovazione promettente sia nel settore pubblico che in quello privato, con una panoramica nel mondo delle banche, dell&#8217;educazione, della ricerca sociale, dei trasporti, della sostenibilità, della salute, &#8230; Come sottolinea nel suo <a href="http://www.choosenick.com/?action=view&amp;url=going-mainstream-the-guardian-service-design-supplement-now-online" target="_blank">blog Nick Marsh</a> (che ha anche contribuito allo speciale): <em>Going mainstream (&#8230;)</em>, il service design diventa una disciplina sempre più riconosciuta.<em></em></p>
<p><a href="http://www.guardian.co.uk/service-design" target="_blank"><strong> Service Design supplement / Guardian</strong></a><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/un-intero-speciale-sul-service-design-pubblicato-dal-guardian/1345/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da quest&#8217;anno nuova categoria Design dei Servizi sull&#8217;Adi Design Index</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/nuova-categoria-design-dei-servizi-sulladi-design-index-a-partire-dal-2009/1071/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/nuova-categoria-design-dei-servizi-sulladi-design-index-a-partire-dal-2009/1071/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 11:04:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Profession]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Awards]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1071</guid>
		<description><![CDATA[
A partire dall&#8217;edizione 2009, in uscita a breve, sull&#8217;Adi Design Index sarà presente anche la categoria Design dei Servizi: un passo importante nella definizione e nel riconoscimento di questa disciplina, che, operando in territori di progetto relativamente nuovi e a cavallo tra diverse competenze, può essere potenziata grazie alla definizione di requisiti e parametri per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/Adi-service.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1073" title="Adi-service" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/Adi-service.jpg" alt="Adi-service" width="500" height="268" /></a></p>
<p>A partire dall&#8217;edizione 2009, in uscita a breve, sull&#8217;<a href="http://www.compassodoro.com/adi/homepage.html" target="_blank"><strong>Adi Design Index</strong> </a>sarà presente anche la categoria <strong>Design dei Servizi</strong>: un passo importante nella definizione e nel riconoscimento di questa disciplina, che, operando in territori di progetto relativamente nuovi e a cavallo tra diverse competenze, può essere potenziata grazie alla definizione di requisiti e parametri per la valutazione.</p>
<p>La <a href="http://www.compassodoro.com/adi/form-index.html" target="_blank"><strong>segnalazione</strong></a> di servizi per l&#8217;Adi Design Index 2010 può essere fatta fino al <strong>31 marzo 2010</strong>.<span id="more-1071"></span></p>
<p>L&#8217;Adi Design Index è un Osservatorio permanente dell&#8217;<a href="http://www.compassodoro.com/adi/homepage.html" target="_blank">Adi</a> (Associazione per il Disegno Industriale) che annualmente seleziona progetti di design rilevanti che parteciperanno, ogni 3 anni, all&#8217;assegnazione del <strong>Compasso d&#8217;Oro</strong>, il primo e il più autorevole premio europeo del settore, istituito nel 1954 da un&#8217;idea di Gio Ponti e per volontà dei grandi magazzini la Rinascente.</p>
<p>Il premio Compasso d&#8217;Oro viene assegnato sulla base di una preselezione effettuata dall&#8217;Osservatorio permanente del Design, una commissione di esperti (critici, storici, progettisti, giornalisti specializzati) impegnati con continuità nel raccogliere informazioni, valutare e selezionare i migliori prodotti e, da adesso, anche i servizi.</p>
<p>Chi fornisce un servizio interessante, o ne ha usufruito, o semplicemente ne è a conoscenza, può segnalarlo entro il 31 marzo andando su questo<a href="http://www.compassodoro.com/adi/form-index.html" target="_blank"> link</a> oppure scrivendo a info@donnadiservizio.com. Alcuni <strong>requisiti minimi</strong> per la segnalazione di servizi sono:</p>
<p><strong>&gt;</strong> Il servizio deve essere erogato da un&#8217;impresa italiana o essere stato progettato da un designer/agenzia italiani;</p>
<p><strong>&gt;</strong> Per la segnalazione 2010, il servizio deve essere stato messo in opera o implementato nel 2009;</p>
<p><strong>&gt;</strong> Il servizio deve avere qualche caratteristica di <em>originalità</em> e <em>qualità</em>, deve essere <em>continuativo</em> (ovvero ripetuto nel tempo, per non confonderlo con eventi o progetti ad hoc) e <em>stabile</em> (ovvero la prestazione deve essere ripetuta, confrontabile, misurabile, standardizzabile).</p>
<p>Fonti:<a href="http://www.compassodoro.com/adi/homepage.html" target="_blank"> compassodoro.com</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/nuova-categoria-design-dei-servizi-sulladi-design-index-a-partire-dal-2009/1071/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Progettare servizi per la salute</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/progettare-servizi-per-la-salute/1057/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/progettare-servizi-per-la-salute/1057/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 09:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Health]]></category>
		<category><![CDATA[Methods and Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Public services]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Seminars/Conferences]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1057</guid>
		<description><![CDATA[
Il DES, Centro per il progetto e la ricerca sul Design dei Servizi del Politecnico di Milano, organizza per il 16 marzo 2010 un seminario sul tema della progettazione dei servizi per la salute. L&#8217;incontro si aprirà con un&#8217;introduzione di Ezio Manzini e prevede interventi di docenti, esperti e attori del settore che presenteranno casi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/Conferenza_DES.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1059" title="Conferenza_DES" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/Conferenza_DES.jpg" alt="Conferenza_DES" width="500" height="204" /></a></p>
<p>Il <a href="http://www.des.polimi.it/" target="_blank"><strong>DES</strong></a>, Centro per il progetto e la ricerca sul Design dei Servizi del Politecnico di Milano, organizza per il 16 marzo 2010 un seminario sul tema della <strong>progettazione dei servizi per la salute</strong>. L&#8217;incontro si aprirà con un&#8217;introduzione di Ezio Manzini e prevede interventi di docenti, esperti e attori del settore che presenteranno casi studio e strumenti a supporto della progettazione. <em>Dove: Campus Design Bovisa, Aula Castiglioni, Via Durando 10, Milano</em></p>
<p>Per il programma completo e tutte le informazioni sull&#8217;iniziativa:<a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/DES-Servizi-per-la-sanità.pdf"> DES_Locandina Servizi per la sanità</a> e <a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/DES-Servizi-per-la-sanità.pdf">DES-Servizi per la sanità</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/progettare-servizi-per-la-salute/1057/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una panoramica di strumenti di analisi degli utenti utilizzati dal service design</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/una-panoramica-di-strumenti-di-analisi-degli-utenti-utilizzati-dal-service-design/995/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/una-panoramica-di-strumenti-di-analisi-degli-utenti-utilizzati-dal-service-design/995/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Mar 2010 10:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contributions]]></category>
		<category><![CDATA[Methods and Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Profession]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=995</guid>
		<description><![CDATA[
Il service design è una disciplina relativamente nuova che si colloca tra design, ricerca, impresa e mercato e da questi ambiti deriva alcuni strumenti e ne sviluppa di propri. In particolare, a differenza delle tradizionali ricerche quantitative o di segmentazione del mercato, poco efficaci nel dare indicazioni critiche su aspetti qualitativi, il service design, tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/j_m_c/2474224640/sizes/l/"><img class="alignnone size-full wp-image-997" title="cover_p" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/cover_p.jpg" alt="cover_p" width="500" height="240" /></a></p>
<p>Il service design è una disciplina relativamente nuova che si colloca tra design, ricerca, impresa e mercato e da questi ambiti deriva alcuni strumenti e ne sviluppa di propri. In particolare, a differenza delle tradizionali ricerche quantitative o di segmentazione del mercato, poco efficaci nel dare indicazioni critiche su aspetti qualitativi, il service design, tramite l&#8217;<strong>analisi degli utenti</strong>, punta alla <strong>comprensione dei comportamenti e dei bisogni espliciti o latenti</strong> per progettare o migliorare l&#8217;interazione con un servizio.<span id="more-995"></span></p>
<p>Tecniche e strumenti utilizzati sono diversi (spesso hanno anche nomi diversi) e la loro scelta e utilizzo può variare in base alle caratteristiche dello specifico progetto (per esempio se il servizio esiste e deve essere implementato oppure se il servizio da progettare è completamente nuovo), in base alle risorse disponibili, ai tempi, ecc&#8230;</p>
<p><em><strong>Osservazione / Metodi etnografici</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/30273982@N03/3814437567/"><img class="alignnone size-full wp-image-998" title="osservazione" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/osservazione.jpg" alt="osservazione" width="500" height="386" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>L&#8217;osservazione degli utenti, legata a metodi etnografici, può essere considerata una macrocategoria rispetto agli strumenti citati di seguito, poiché tutti si basano sulla comprensione dei comportamenti e alcuni di essi sono proprio strumenti specifici dell&#8217;etnografia. L&#8217;Etnografia, derivante dall&#8217;Antropologia, è una scienza sociale che indaga la cultura e gli stili di vita di una comunità tramite una modalità immersiva.</p>
<p><strong><em>Test dell&#8217;esperienza / Interviste contestuali</em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.flickr.com/photos/27796900@N04/2591135348/"><img class="alignnone size-full wp-image-999" title="esperienza" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/esperienza.jpg" alt="esperienza" width="500" height="375" /></a><br />
</em></strong></p>
<p>Nel caso di un servizio esistente o di un prototipo molto simile, il cliente viene osservato durante la fruizione del servizio, per individuare gesti, comportamenti, possibili errori o incomprensioni e al termine può venire intervistato su quello che ha fatto, come si è sentito, quali erano le aspettative, quali sono le sue opinioni sul servizio.<em><strong><br />
</strong></em></p>
<p><em><strong>Interviste / Questionari</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/mypolice/3995586166/sizes/o/in/set-72157622425435517/"><img class="alignnone size-full wp-image-1000" title="Interviste" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/Interviste.jpg" alt="Interviste" width="500" height="400" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>Interviste e questionari sono un metodo classico che consentono una raccolta di informazioi preliminari o la verifica di alcune ipotesi e possono rappresentare anche un momento immersivo nel panorama di persone studiato.</p>
<p><em><strong>Customer journey</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/laurencipd/4048023510/"><img class="alignnone size-full wp-image-1001" title="customerjourney" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/customerjourney.jpg" alt="customerjourney" width="500" height="400" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>Il customer journey rappresenta uno step di interpretazione successivo all&#8217;osservazione dell&#8217;utente ed è una mappatura di tutte le interazioni del cliente con il servizio in un determinato intervallo di tempo. Permette di evidenziare i flussi di informazione e i touchpoint con cui l&#8217;utente viene in contatto ad ogni step del servizio.</p>
<p><em><strong>Profili degli utenti</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://weizhoudesign.com/"><img class="alignnone size-full wp-image-1002" title="personas" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/personas.jpg" alt="personas" width="500" height="400" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>Si tratta di persone fittizie che rappresentano i bisogni di un gruppo di utenti, create sulla base dell&#8217;osservazione di personali reali. Si tratta quindi di un&#8217;interpretazione delle informazioni e osservazioni raccolte che permette una sintesi utile a guidare le decisioni di progetto successive.</p>
<p><em><strong>Mistery</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/exacq/361920308/in/photostream/"><img class="alignnone size-full wp-image-1003" title="mistery" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/mistery.jpg" alt="mistery" width="500" height="391" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>Questa tecnica prevede l&#8217;osservazione nascosta degli utenti durante l&#8217;uso di un servizio in modo che non ci siano condizionamenti o cambiamenti nei comportamenti. Spesso vengono utilizzate telecamere nascoste e/o &#8220;attori&#8221; che fingono di essere normali clienti.</p>
<p><em><strong>Shadowing</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/shadowing.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1004" title="shadowing" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/shadowing.jpg" alt="shadowing" width="500" height="351" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>Lo shadowing è un metodo di osservazione derivante dall&#8217;etnografia che consiste nel seguire un utente come un&#8217;ombra durante le sue attività, senza interferire o influenzare il suo normale comportamento (anche se generalmente la persona è conoscenza del fatto di essere seguita).</p>
<p><em><strong>Trend scouting</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/trend.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1005" title="trend" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/trend.jpg" alt="trend" width="500" height="264" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>Si tratta di un metodo per identificare cambiamenti sociali o culturali significativi per mezzo di un&#8217;osservazione indiretta e più ampia degli stili di vita, per esempio tramite ricerca su web, riviste, fiere, interviste ad esperti, &#8230;</p>
<p><em><strong>Net scouting</strong></em></p>
<p><em><strong><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/net.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1006" title="net" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/03/net.jpg" alt="net" width="500" height="264" /></a><br />
</strong></em></p>
<p>In questo momento storico internet costituisce una risorsa fondamentale, diretta e priva di condizionamenti, che può costutuire un&#8217;ottima base per la ricerca e comprensione di fenomeni rilevanti, in particolare se si pensa al boom di forum di discussione e social network.</p>
<p>Fonti: S. Moritz, &#8220;Service Design_Pratical access to an evolving field&#8221;, London 2005 + S. Parker, J. Heapy, &#8220;The journey to the Interface&#8221;, London 2006 +  <a href="http://www.servicedesigntools.org/" target="_blank">servicedesigntools.org</a> + <a href="http://www.designcouncil.org.uk/About-Design/Design-Methods/" target="_blank">designcouncil.org.uk</a></p>
<p>Immagini: le immagini presenti sono linkate alle rispettive fonti</p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/una-panoramica-di-strumenti-di-analisi-degli-utenti-utilizzati-dal-service-design/995/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
