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Dinner co-ops: la cena la prepara il vicino

July 29th, 2010 · 2 Comments

Dinner-good

Voglia di cibo sano e naturale + mancanza di tempo per cucinare + voglia di community = dinner co-ops. Le “cooperative di cucina di quartiere” sono dei network di vicinato che nascono per prepararsi la cena a vicenda, in modo che ciascuno cucini solo una volta a settimana, risparmiando tempo, ma tutti possano avere un pasto di qualità, cucinato in casa con ingredienti naturali. Un esempio è Dinner at your door, una dinner co-op che si sta diffondendo negli U.s.a., supportata da un sito e da un nuovo libro (Dinner at your door: tips and recipes for starting a neighborhood cooking co-op) che guidano nella costruzione della community: come individuare i partecipanti, quali strumenti sono necessari, guida alle ricette, come stabilire i gusti e le preferenze di ciascuno, come consegnare i pasti.

Dinner_door

Commenta Alex Davis (co-autore del libro Dinner at your door): “The best part for me is slacking off on a Tuesday night and having my doorbell ring just in time for dinner. It’s like magic when a great cook is standing on my porch with a homemade dinner that’s hot and ready to eat. I didn’t have to shop for, or even think about those great meals. They just happen“.

Oltre ai vantaggi citati (risparmio di tempo e pasti di qualità), l’iniziativa presenta un valore anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale: cucinare, ad esempio, per 4 anzichè per 2 consente un migliore sfruttamento dell’energia e delle risorse, con un risparmio che, appunto, non è solo economico, ma anche ambientale.

Fonti: dinnerco-ops.com, good.is

Autore: Lidia Tralli, donnadiservizio.com

English version (by Google Translate)

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2 responses so far ↓

  • 1 Affittare le cose del vicino: Snapgoods // Oct 27, 2010 at 5:14 pm

    [...] incentrati sul tema del vicinato, che permettono non solo di affittare l’auto, il tempo o la cena del vicino, ma anche quelle cose che spesso fa molto più comodo non possedere ma avere in [...]

  • 2 Dai servizi ai servizi trasformativi (con esempi di Engine e thinkpublic) // Dec 14, 2010 at 3:22 pm

    [...] altrove. Spesso mi sono focalizzata su servizi con ricadute sociali e ambientali (Bright Neighbor, Dinner co-ops) e/o che presuppongono la partecipazione dal basso degli utenti (Prestiamoci, Whip Car, Snapgoods, [...]

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