My Police, un servizio che sarà attivo tra alcuni mesi in tutti gli UK, è un interessante esempio dell’importanza crescente del service design e del suo coinvolgimento nella progettazione di servizi pubblici, oltre ad essere un caso molto ben documentato che permette di visualizzare alcune delle fasi e degli strumenti alla base del progetto. Trattandosi inoltre di un servizio che coinvolge cittadini e Polizia, è anche un’occasione di riflessione sul tema della partecipazione e della costruzione di fiducia.
My Police è uno strumento di feedback on line che permette ai cittadini di comunicare con la Polizia in modo collaborativo e costruttivo per migliorare i servizi offerti dalle forze dell’ordine. Aiuta la comunità ad identificare debolezze ed opportunità nei servizi della Polizia e fornisce analisi e dati utili per le decisioni, secondo una modalità che assicura la partecipazione attiva e il coinvolgimento della cittadinanza. Tutti infatti possono dare la propria opinione su un servizio offerto dalla polizia, trasformando il proprio pensiero in un’azione concreta.
MyPolice è il luogo dove cittadini e Polizia si trovano su un piano paritario nella discussione, fattore importante in un momento in cui lo scetticismo nei confronti della Polizia è alto e occasione per la Polizia di promuovere un cambiamento in opposizione a questi sentimenti.
Il progetto nasce da Sarah Drummond e Lauren Currie, entrambe service designer scozzesi riunite sotto il cappello del concept studio Snook, in collaborazione con 4IP, Social Innovation Camp e Social Entrepreneurs Fund. Le progettiste sintetizzano efficacemente i presupposti alla base di questo concept:
1) i progetti di service design diventano sempre più urgenti man mano che le persone riconoscono i servizi come i nuovi prodotti di questa epoca;
2) i social media non sono una moda ma rappresentano un cambiamento fondamentale nelle modalità di comunicazione;
3) è un momento storico caratterizzato da scarsa fiducia nella polizia da parte dei cittadini;
Grazie all’ampio utilizzo dei social network che fanno Sara e Lauren, è possibile seguire lo sviluppo di questo progetto ed identificare alcune fasi e strumenti progettuali tipici del service design. Ripercorrendo un ideale processo di progettazione – analisi, definizione del concept, sviluppo del servizio – ripropongo le immagini di alcune attività e tools utilizzati, molto interessanti per la comprensione dei modelli di lavoro di questa disciplina.
Analisi
Definizione del concept
Sviluppo e prototipazione del servizio
Attivazione del servizio e test
Il lancio del servizio in tutta la Gran Bretagna è previsto per aprile 2010.
Fonti: mypolice.org, wearesnook.com, flickr.com
Autore: Lidia Tralli, donnadiservizio.com
English version (by Google Translate)












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1 response so far ↓
1 Dai servizi ai servizi trasformativi (con esempi di Engine e thinkpublic) // Dec 14, 2010 at 3:20 pm
[...] Agent Anything), e/o che si basano sul principio della co-progettazione e collaborazione (My Police, supermercati cooperativi, la ricerca sugli utenti) o del crowdsourcing (Pazienti.org e servizi in [...]
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