A seconda del tipo di acquisto, alcune fasi dell’esperienza possono essere più rilevanti di altre per venire implementate con servizi in grado di generare un valore aggiunto. Se nel caso dell’applicazione Price-Comparison di Best Buy il momento significativo era quello del confronto tra diversi prodotti, nel caso del Digital Mirror di L’Oreal l’attenzione è sulla fase di test del prodotto (ovvero i cosmetici).
Si tratta di uno specchio digitale che, all’interno dei negozi, permette di provare i cosmetici senza doverli effettivamente applicare sulla faccia.
Il cliente si auto-scatta una foto utilizzando la macchina fotografica integrata nello specchio e sceglie quale cosmetico usare passando il codice a barre. L’interfaccia dello specchio permette di cambiare i colori o ricevere raccomandazioni in base al colore della propria pelle o degli occhi.
Oltre ad offrire un sistema di prova più economico ed igienico, questo specchio potrebbe aiutare anche a ridurre i ripensamenti e le restituzioni dei prodotti.
Il sistema è stato sviluppato da EZface.
Fonti: ezface.com, loreal-paris.fr
Autore: Lidia Tralli, donnadiservizio.com
English version (by Google Translate)


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1 response so far ↓
1 Servizi per l’acquisto tra digitale e fisico: l’esempio di Diesel // May 24, 2011 at 8:57 pm
[...] del mondo fisico si “trasferiscono” -e alle volte si potenziano- nel mondo digitale (test di prodotto, acquisti di gruppo, confronto tra i prezzi,…). Se è vero però che la chiave vincente per il [...]
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