<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Donna di servizio (e service design) &#187; Consumer electronics</title>
	<atom:link href="http://donnadiservizio.com/tag/consumer-electronics/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://donnadiservizio.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 15:41:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Le biblioteche del futuro e i nuovi servizi</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/le-biblioteche-del-futuro-e-i-nuovi-servizi/1623/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/le-biblioteche-del-futuro-e-i-nuovi-servizi/1623/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 16:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Public services]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1623</guid>
		<description><![CDATA[
Se il futuro dei libri sembra allontanarsi da quello della carta stampata, andando verso il digitale e portando con sè altri tipi di prodotti e di esperienze, cosa succederà ai servizi ad essi collegati, come per esempio le biblioteche? Esempio di una tendenza possibile è la Stanford University’s Engineering Library, che si sta avviando ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/Stanford.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1644" title="Stanford" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/07/Stanford.jpg" alt="Stanford" width="500" height="355" /></a></p>
<p>Se il <strong>futuro dei libri</strong> sembra allontanarsi da quello della carta stampata, andando verso il digitale e portando con sè altri tipi di <a href="http://donnadiservizio.com/product-driven-or-service-driven/220/" target="_blank">prodotti</a> e di <a href="http://donnadiservizio.com/un-concept-video-sul-futuro-delle-riviste/547/" target="_blank">esperienze</a>, cosa succederà ai servizi ad essi collegati, come per esempio le biblioteche? Esempio di una tendenza possibile è la Stanford University’s Engineering Library, che si sta avviando ad essere una <strong>biblioteca digitale</strong>.<span id="more-1623"></span></p>
<p>Dal momento che negli ultimi anni moltissime pubblicazioni scientifiche si sono convertite alla versione on line, la biblioteca ha reso possibile agli studenti la consultazione direttamente dal proprio computer e, quando si è reso necessario un aumento dello spazio a causa di un numero troppo elevato di libri (circa 80.000 volumi), la decisione è stata quella di costruire una nuova biblioteca, diminuendo però lo spazio dedicato ai libri fisici.</p>
<p>La nuova biblioteca dovrebbe aprire in Agosto e avrà l&#8217;85% di libri in meno rispetto alla precedente, circa 10.000 volumi selezionati in base alla frequenza con cui sono stati consultati negli ultimi 5 anni. Prende uno spazio importante la <strong>consultazione in digitale</strong> dei testi (desk digitale per la ricerca, Kindle reader a disposizione, un apposito programma di ricerca on line, &#8230;) e si apre la strada ad una <strong>nuova serie di servizi</strong>, come auspica la direttrice della biblioteca Helen Josephine:</p>
<p><em>&#8220;That&#8217;s what we&#8217;re so [excited about],&#8221; Josephine says, &#8220;the idea of actually offering more services, offering more workshops, offering more one-on-one time with students.&#8221;</em></p>
<p>Naturalmente il caso di una biblioteca di ingegneria è particolare, dal momento che le pubblicazioni diventano obsolete più velocemente che in altri settori<em> </em>e, in effetti, quella di ingegneria è l&#8217;unica biblioteca alla Stanford University che ha subito questi cambiamenti (di recente seguita dalla <a href="http://www.news.cornell.edu/stories/June10/Lib.eng.gl.html" target="_blank">Cornell University&#8217;s Engineering Library</a>)<em>. </em></p>
<p>Allo stesso tempo però l&#8217;utilizzo crescente di device digitali, l&#8217;aumento di servizi correlati, l&#8217;investimento crescente delle librerie in risorse digitali e meno in libri (dato relativo ad una ricerca dell&#8217;Association of Research Libraries in America), porta un grande cambiamento nei modi di relazionarsi e accedere all&#8217;informazione e fa pensare che questo possa essere un <strong>trend possibile</strong> e un ambito di riflessione e progettazione per <strong>nuovi servizi</strong>.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=128361395" target="_blank">npr.org</a>, <a href="http://www.news.cornell.edu/stories/June10/Lib.eng.gl.html" target="_blank">news.cornell.edu</a>, <a href="http://blogs.sacbee.com/ticket/archives/2010/05/stanford-univer.html" target="_blank">blogs.sacbee.com</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/le-biblioteche-del-futuro-e-i-nuovi-servizi/1623/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cell Phone Sharing: un servizio per un&#8217;idea innovativa di sviluppo</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/cell-phone-sharing-un-servizio-per-unidea-innovativa-di-sviluppo/1318/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/cell-phone-sharing-un-servizio-per-unidea-innovativa-di-sviluppo/1318/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 May 2010 08:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Awards]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consultancy]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[Sustainability]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1318</guid>
		<description><![CDATA[
In molte comunità rurali nei paesi in via di sviluppo i telefoni cellulari sono l&#8217;unico mezzo di comunicazione facile, l&#8217;infrastruttura esiste, ma poche persone possono permettersi di possedere un telefono.
Una delle soluzioni può essere il passaggio dal possesso all&#8217;accesso, ovvero dal prodotto al servizio: la condivisione del cellulare.
Su questo sta lavorando Movirtu, una startup che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/frog_storyboard.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1323" title="frog_storyboard" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/frog_storyboard.jpg" alt="frog_storyboard" width="500" height="303" /></a></p>
<p>In molte comunità rurali nei paesi in via di sviluppo i telefoni cellulari sono l&#8217;unico mezzo di comunicazione facile, l&#8217;infrastruttura esiste, ma poche persone possono permettersi di possedere un telefono.<br />
Una delle soluzioni può essere il passaggio <strong>dal possesso all&#8217;accesso</strong>, ovvero <strong>dal prodotto al servizio: la </strong><strong>condivisione del cellulare</strong>.<br />
Su questo sta lavorando <a href="http://www.movirtu.com/index.html" target="_blank">Movirtu</a>, una startup che offre tecnologie innovative per la telecomunicazione rivolte all&#8217;Africa subsahariana  e al sud Asia, in collaborazione con <a href="http://www.frogdesign.com/" target="_blank">Frog Design</a> (progetto di recente nominato per il <a href="http://www.mobileuserexperience.com/mexdesign/?p=320" target="_blank">MEX Award</a>).<span id="more-1318"></span><a href="http://www.movirtu.com/index-4c.html" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://www.movirtu.com/index-4c.html" target="_blank">Movirtu MX Share</a> è un sistema virtuale di telefonia cellulare da installare in una rete mobile, che permette di <strong>utilizzare in modo condiviso un telefono avendo il proprio account di accesso</strong> e mantenendo così la propria riservatezza.<br />
Non è necessario avere una propria scheda SIM o software aggiuntivi.</p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/frog_usabilita1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1333" title="frog_usabilita" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/frog_usabilita1.jpg" alt="frog_usabilita" width="500" height="265" /></a></p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/frog_card1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1334" title="frog_card" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/frog_card1.jpg" alt="frog_card" width="500" height="414" /></a></p>
<p>Frog Design, che ha collaborato con Movirtu nello studio dell&#8217;interfaccia e della <em>user experience</em>, ha condotto uno studio sul campo (in Kenya) per testare le reazioni e i risultati della proposta.<br />
I principali vantaggi che gli utilizzatori hanno individuato sono:<br />
- il senso di <strong>orgoglio</strong> (non si chiede a nessuno il favore di mettere la propria SIM sul suo telefono)<br />
- la <strong>privacy </strong>(ciascuno ha il proprio account di accesso)<br />
- l&#8217;<strong>identità</strong> (ciascuno ha il proprio numero)<br />
- la <strong>connessione</strong> (messaggi, chiamate in arrivo, ricevute o perse vengono salvate solo sull&#8217;account personale)</p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/05/movirtu_synthesis_short_002.pdf">Download sintesi progetto by Movirtu &amp; Frog Design</a></p>
<p>Fonti: <a href="http://www.fastcompany.com/1616566/frog-design-movirtu-collaborate-on-shared-cell-phone-access-in-developing-countries?nav=inform-rl" target="_blank">fastcompany.com</a>, <a href="http://www.movirtu.com/index-4c.html" target="_blank">movirtu.com</a>, <a href="http://www.frogdesign.com/" target="_blank">frogdesign.com</a>, <a href="http://www.mobileuserexperience.com/mexdesign/?p=320" target="_blank">mobileuserexperience.com</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/cell-phone-sharing-un-servizio-per-unidea-innovativa-di-sviluppo/1318/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Avvistati al Fuorisalone: Poken</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/avvistati-al-fuorisalone-poken/1249/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/avvistati-al-fuorisalone-poken/1249/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 08:58:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[Fuorisalone 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Salone del Mobile 2010]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=1249</guid>
		<description><![CDATA[
&#8220;Public Design Festival is Poken Connected&#8221; è un servizio proposto dall&#8217;infopoint del Public Design Festival in collaborazione con Poken,  che permette di condividere facilmente i propri contatti e social network online nel mondo reale. Poken infatti è una sorta di social business card, una chiavetta usb che può essere personalizzata con il proprio profilo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/04/poken01.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1255" title="poken01" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/04/poken01.jpg" alt="poken01" width="500" height="263" /></a></p>
<p><a href="http://www.publicdesignfestival.org/portal/IT/handle/?ref=pokenconnected" target="_blank">&#8220;Public Design Festival is Poken Connected&#8221;</a> è un servizio proposto dall&#8217;infopoint del <strong><a href="http://www.publicdesignfestival.org/portal/IT/home/" target="_blank">Public Design Festival</a></strong> in collaborazione con <strong><a href="http://www.poken.com/" target="_blank">Poken</a></strong>,  che permette di condividere facilmente i propri contatti e social network online nel mondo reale. Poken infatti è una sorta di <strong><em>social business card</em></strong>, una chiavetta usb che può essere personalizzata con il proprio profilo e i propri dati e che permette di scambiare queste informazioni con altre persone dotate della chiavetta Poken grazie al contatto tra le due. Durante il Public Design Festival si è trattato di una modalità per registrare facilmente nomi di designer e installazioni, oltre che di un modo per facilitare lo scambio di contatti tra visitatori e partecipanti.<span id="more-1249"></span></p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/04/poken02.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1258" title="poken02" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/04/poken02.jpg" alt="poken02" width="500" height="484" /></a></p>
<p><a href="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/04/poken03.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1259" title="poken03" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2010/04/poken03.jpg" alt="poken03" width="500" height="330" /></a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com/" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
<p><em><a href="http://translate.google.com/translate?hl=en&amp;sl=it&amp;tl=en&amp;u=http%3A%2F%2Fdonnadiservizio.com%2F" target="_blank"><strong>English version</strong></a> (by Google Translate)</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/avvistati-al-fuorisalone-poken/1249/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un concept video sul futuro delle riviste</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/un-concept-video-sul-futuro-delle-riviste/547/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/un-concept-video-sul-futuro-delle-riviste/547/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 14:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Methods and Tools]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consultancy]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=547</guid>
		<description><![CDATA[
Mag+ from Bonnier on Vimeo.
Efficace esempio di visualizzazione di un possibile scenario futuro, quando l&#8217;esperienza della lettura di giornali e riviste sarà digitale e non più legata alla carta stampata. 
Si tratta del risultato di un progetto di ricerca promosso da Bonnier R&#38;D e visualizzato da BERG, che si interroga sull&#8217;esperienza di lettura tramite device [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="281" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8217311&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="281" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=8217311&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><a href="http://vimeo.com/8217311">Mag+</a> from <a href="http://vimeo.com/bonnier">Bonnier</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Efficace esempio di visualizzazione di un possibile scenario futuro, quando l&#8217;esperienza della lettura di giornali e riviste sarà digitale e non più legata alla carta stampata. <span id="more-547"></span></p>
<p>Si tratta del risultato di un progetto di ricerca promosso da <a href="http://www.bonnier.com/en" target="_blank">Bonnier R&amp;D</a> e visualizzato da <a href="http://berglondon.com/" target="_blank">BERG</a>, che si interroga sull&#8217;esperienza di lettura tramite device digitali. L&#8217;idea di base è quella di catturare l&#8217;essenza della lettura che ci ha tipicamente accompagnato per anni: &#8220;<em>an engaging and unique reading experience in which high-quality writing and stunning imagery build up immersive stories</em>&#8220;.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione per sottolineare come l&#8217;uso del video sia un <strong>potente strumento</strong> per il <strong>progetto di servizi e scenari</strong>, poichè ha la capacità di simulare realisticamente azioni, relazioni, benefici, atmosfere, mood, permettendo così di costruire una <strong>visione condivisa</strong> tra tutti gli attori del progetto.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-555" title="Mag01" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2009/12/Mag01.jpg" alt="Mag01" width="500" height="300" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-556" title="Mag02" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2009/12/Mag02.jpg" alt="Mag02" width="500" height="300" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-557" title="Mag03" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2009/12/Mag03.jpg" alt="Mag03" width="500" height="300" /></p>
<p>Fonte: <a href="http://berglondon.com/blog/2009/12/17/magplus/" target="_blank">berglondon.com/blog</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/un-concept-video-sul-futuro-delle-riviste/547/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;applicazione per trovare e condividere il parcheggio</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/unapplicazione-per-trovare-e-condividere-il-parcheggio/534/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/unapplicazione-per-trovare-e-condividere-il-parcheggio/534/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 10:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[Transports]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://donnadiservizio.com/?p=534</guid>
		<description><![CDATA[
Tutti possono sviluppare applicazioni per Iphone, contribuendo ad ampliare il vasto ed interessante panorama emergente di servizi veicolati da questo telefono. Ne è un esempio l&#8217;applicazione SpotSwitch, sviluppata per trovare e condividere i parcheggi tra gli iscritti al servizio.

Il servizio permette di localizzare i parcheggi su strada lasciati liberi da altri iscritti a SpotSwich, scegliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-535" title="SpotS01" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2009/12/SpotS01.jpg" alt="SpotS01" width="500" height="277" /></p>
<p>Tutti possono sviluppare applicazioni per Iphone, contribuendo ad ampliare il vasto ed interessante panorama emergente di servizi veicolati da questo telefono. Ne è un esempio l&#8217;applicazione <a href="http://spotswitch.com/SSWeb/Mobile.aspx" target="_blank">SpotSwitch</a>, sviluppata per trovare e condividere i parcheggi tra gli iscritti al servizio.<span id="more-534"></span></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-538" title="SpotS02" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2009/12/SpotS02.jpg" alt="SpotS02" width="500" height="391" /></p>
<p>Il servizio permette di localizzare i parcheggi su strada lasciati liberi da altri iscritti a SpotSwich, scegliere quello a cui si è interessati e ricevere indicazioni stradali, tramite Google Maps, per raggiungerlo. Dopo aver parcheggiato, è possibile memorizzare la posizione della propria auto ed impostare un promemoria che, tramite sms o mail, avvisa in anticipo sulla necessità di spostare l&#8217;auto. Quando si lascia il parcheggio si preme il bottone di avviso del parcheggio vacante.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-539" title="SpotS03" src="http://donnadiservizio.com/wp-content/uploads/2009/12/SpotS03.jpg" alt="SpotS03" width="500" height="391" /></p>
<p>Fonte: <a href="http://spotswitch.com/SSWeb/Mobile.aspx" target="_blank">spostswich.com</a></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="http://donnadiservizio.com" target="_blank">donnadiservizio.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/unapplicazione-per-trovare-e-condividere-il-parcheggio/534/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Telefonia via vending machine</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/telefonia-via-vending-machine/253/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/telefonia-via-vending-machine/253/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 11:41:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Retail]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://servicedesignblog.wordpress.com/?p=253</guid>
		<description><![CDATA[
Best Buy, una delle maggiori catene di elettronica di consumo degli Stati Uniti, propone, nei luoghi ad alta frequentazione, vending machine di prodotti di largo consumo (telefoni, auricolari, videogiochi ,&#8230;).

Da un lato, si tratta di una testimonianza della perdita di importanza dei negozi, che spesso vengono usati dai consumatori per avere informazioni e vedere i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-254" title="BestBuy_01" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/10/bestbuy_01.jpg" alt="BestBuy_01" width="500" height="650" /></p>
<p>Best Buy, una delle maggiori catene di elettronica di consumo degli Stati Uniti, propone, nei luoghi ad alta frequentazione, vending machine di prodotti di largo consumo (telefoni, auricolari, videogiochi ,&#8230;).</p>
<p><span id="more-253"></span></p>
<p>Da un lato, si tratta di una testimonianza della perdita di importanza dei negozi, che spesso vengono usati dai consumatori per avere informazioni e vedere i prodotti, che poi vengono comprati su internet (data la maggiore convenienza di prezzo). Proprio per questo motivo, Best Buy per esempio, ha cominciato ad attribuire anche le vendite on-line al più vicino negozio fisico per poter fare le proprie statistiche.</p>
<p>Dall&#8217;altro lato, si vede come determinati prodotti di largo consumo si avvicinino sempre più all&#8217;idea dell&#8217;usa e getta. Negli Stati Uniti per esempio può essere quasi più conveniente comprarsi un telefono, che ha già integrata una sim non utilizzabile in altri telefoni, piuttosto che una scheda telefonica per i telefoni pubblici. Andare ad un distributore può essere più semplice che andare ad una cabina.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-255" title="BestBuy_02" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/10/bestbuy_02.jpg" alt="BestBuy_02" width="500" height="401" /></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">servicedesignblog.wordpress.com</a></p>
<p>Foto: JFK Airport, Terminal 2, New York</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/telefonia-via-vending-machine/253/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Amazon Kindle: product driven or service driven?</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/product-driven-or-service-driven/220/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/product-driven-or-service-driven/220/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 21:29:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://servicedesignblog.wordpress.com/?p=220</guid>
		<description><![CDATA[
Amazon Kindle è un esempio di servizio che traina un prodotto, primeggiando sui lettori e-book nati nel modo esattamente opposto, ovvero come prodotti di cui il servizio è solo un complemento.
Il Sony Reader, per esempio, supporta più formati e-book rispetto al Kindle, ma la sua libreria è molto meno fornita rispetto ad Amazon. L&#8217;e-book store [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-226" title="Kindle_01" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/10/kindle_011.png" alt="Kindle_01" width="196" height="345" /></p>
<p>Amazon Kindle è un esempio di servizio che traina un prodotto, primeggiando sui lettori e-book nati nel modo esattamente opposto, ovvero come prodotti di cui il servizio è solo un complemento.</p>
<p><span id="more-220"></span>Il <a href="http://www.sonystyle.com" target="_blank">Sony Reader</a>, per esempio, supporta più formati e-book rispetto al <a href="http://www.amazon.com/gp/product/B00154JDAI/ref=sv_kinh_0" target="_blank">Kindle</a>, ma la sua libreria è molto meno fornita rispetto ad Amazon. L&#8217;e-book store viene usato dalla Sony per vendere più prodotti, mentre nel caso di Amazon il prodotto viene usato per vendere i servizi dello store.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-234" title="Sony_01" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/10/sony_01.png" alt="Sony_01" width="500" height="202" /></p>
<p>Con un occhio attento ai fenomeni in atto, Amazon completa la propria offerta con il Kindle per dispositivi Apple, che permette di utilizzare il servizio anche sul proprio IPhone o IPod e di sincronizzare gli apparecchi con il Kindle Reader per riprendere la lettura del libro dal punto in cui lo si è lasciato su uno o sull&#8217;altro.</p>
<p>Alcuni hanno ritenuto che questo fosse un controsenso: perchè comprare un Kindle Reader se posso avere i libri sull&#8217;Ipod che ho già? Esatto, non necessariamente aumenteranno le vendite del lettore Kindle, ma la quantità di libri scaricati sicuramente sì visto che il servizio può diffondersi anche su altri supporti via via sempre più diffusi. In fondo Amazon vende servizi.</p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">servicedesignblog.wordpress.com</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.businessweek.com">BusinessWeek</a> , <a href="http://www.businessweek.com/technology/content/mar2009/tc2009034_069800.htm" target="_blank"><em>Amazon&#8217;s Apple Deal: Kindle Cannibal?</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/product-driven-or-service-driven/220/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Apple: un dettaglio di service design</title>
		<link>http://donnadiservizio.com/apple-un-dettaglio/108/</link>
		<comments>http://donnadiservizio.com/apple-un-dettaglio/108/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 14:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lidia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Retail]]></category>
		<category><![CDATA[Service design]]></category>
		<category><![CDATA[Case histories]]></category>
		<category><![CDATA[Consumer electronics]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[User experience]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://servicedesignblog.wordpress.com/?p=108</guid>
		<description><![CDATA[
Sul livello di progettazione e raffinatezza dei servizi Apple si potrebbe scrivere molto, ma qui voglio giusto metterne in evidenza un aspetto.
Il concetto di negozio destrutturato e libero non è reso solo tramite l&#8217;allestimento e il tipo di accesso ai prodotti, ma anche dall&#8217;assenza (o quasi) delle casse. Lo staff, infatti, è dotato di POS [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-109" title="Apple" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/09/apple.jpg" alt="Apple" width="500" height="400" /></p>
<p>Sul livello di progettazione e raffinatezza dei servizi Apple si potrebbe scrivere molto, ma qui voglio giusto metterne in evidenza un aspetto.</p>
<p><span id="more-108"></span>Il concetto di negozio destrutturato e libero non è reso solo tramite l&#8217;allestimento e il tipo di accesso ai prodotti, ma anche dall&#8217;assenza (o quasi) delle casse. Lo staff, infatti, è dotato di POS portatili per il pagamento &#8220;dove capita&#8221;, <em>en passant</em>&#8230;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-115" title="Apple01" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/09/apple01.jpg" alt="Apple01" width="500" height="331" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-116" title="Apple02" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/09/apple02.jpg" alt="Apple02" width="500" height="331" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-117" title="Apple03" src="http://servicedesignblog.files.wordpress.com/2009/09/apple03.jpg" alt="Apple03" width="500" height="331" /></p>
<p>Autore: Lidia Tralli, <a href="../" target="_blank">servicedesignblog.wordpress.com</a></p>
<p>Apple Store, 401 W 14th Street, 									New York City</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://donnadiservizio.com/apple-un-dettaglio/108/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
