Un progetto che non impone l’architettura, ma che parte dai bisogni e dai servizi, quello presentato da IDLab al concorso di architettura per la riqualificazione del borgo di Marinella di Selinunte (TP).
Il progetto è stato sviluppato, in collaborazione con m&a, Rachaporn Choochuey, Rirkrit Tiravanija, Aroon Puritat, durante il workshop-concorso organizzato dal Comune di Castelvetrano per sviluppare scenari per l’assetto territoriale di alcune aree degradate del borgo, destinate poi a successivi approfondimenti progettuali.
Al di là dei prossimi esiti del concorso, la proposta è di grande interesse per l’approccio utilizzato, che parte dall’ascolto della città, come racconta IDLab stesso:
“[...] è stato elaborato un progetto che pone l’ascolto della città al centro del suo fare: progetto come condivisione di conoscenze tra progettisti e abitanti. Il processo di condivisione è stato sviluppato soprattutto grazie alla presenza di Rirkrit Tiravanija, artista portatore di un’estetica relazionale, che lavora per costruire relazioni più che oggetti fisici.
Si è dunque lavorato alla costruzione di un progetto leggero e flessibile, che parte dai bisogni e dai servizi, per declinare lo spazio in maniera lieve. Un progetto in cui l’architettura non si impone dall’alto ma dialoga con le necessità e le potenzialità del territorio”.
Fonti: interactiondesign-lab.com, professionearchitetto.it, lospremiagrumi.com
Immagini: raccolta di Id-Lab su flickr.com
Autore: Lidia Tralli, donnadiservizio.com
English version (by Google Translate)





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