Se nei servizi online il tema dell’esperienza e del tipo di interazione offerta è sempre più un elemento centrale, in questo caso si arriva fino alle estreme conseguenze, con la riproduzione in 3D di un farmer market virtuale associato ad un tradizionale sito di vendita on line.
Il VFM (Virtual Farmers Market) è stato lanciato in Gran Bretagna, primo nei suo genere, e cerca di migliorare l’esperienza di acquisto di prodotti alimentari online grazie alla riproduzione di un mercato virtuale che può essere visitato e in cui si può parlare direttamente con i produttori.
Diventa quindi centrale il tema della trasparenza su produttori e processi con l’obiettivo di aumentare la fiducia negli acquisti online, in un ambito, quello del food, in cui questi temi sono di grande rilevanza.
Marcus Carter, fondatore del VFM e amministratore delegato di Carter Food House, ha dichiarato: “Il VFM dà ai consumatori la possibilità di acquistare direttamente dal produttore. Vedere il volto di chi produce gli alimenti è oggi più importante di quanto non lo sia mai stato. Essere in grado di connettersi tramite Internet con chi produce ciò che mangiamo, consente ai consumatori di avere più fiducia prima dell’acquisto.”
Fonti: via fooda.org + freshplaza.it + vfmuk.com
Autore: Lidia Tralli, donnadiservizio.com
English version (by Google Translate)



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