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RicaricaMI a confronto con Oyster Card: un servizio conveniente?

February 25th, 2010 · 2 Comments

RicaricaMI+oyster

Confrontando la nuova tessera ricaribile RicaricaMI con la Oyster Card londinese si rende palese un problema a livello di servizio offerto o, per lo meno, di comunicazione del servizio.

La tessera è RicaricaMI è una tessera per i mezzi pubblici milanesi proposta da Atm, su cui possono essere caricate diverse tipologie di biglietto con validità urbana (dal settimanale, al carnet ai biglietti ordinari urbani). La tessera ha una durata di 4 anni e costa 4 euro con 1 biglietto ordinario da 1 euro in omaggio (fino al 31 marzo in promozione a 2 euro). Non dà diritto a sconti sui biglietti caricati.

La Oyster Card è la tessera con credito prepagato utilizzabile sui mezzi pubblici londinesi. La Oyster calcola automaticamente la tariffa più conveniente per i viaggi effettuati in un giorno, per cui i singoli viaggi con la carta costano sempre meno dei biglietti pagati in contanti (£1.80 contro £4) e in ogni caso tutti i viaggi effettuati in un giorno costeranno sempre meno di un biglietto giornaliero. Il costo di attivazione è di 2£ che vengono restituite alla riconsegna della tessera.

I principali punti critici di RicaricaMI:

1) Costo

Per quale motivo si dovrebbe comprare una tessera dal costo di 4 euro (con un biglietto ordinario da 1 euro in omaggio) per poi non avere nessuno sconto sui biglietti caricati?

Nel caso della Oyster Card i biglietti sono scontati e il costo della tessera viene rimborsato alla restituzione (ovvero il servizio è pensato anche per i turisti che hanno interesse ad usare la carta per un periodo di tempo limitato).

2) Vantaggi

Secondo la comunicazione di Atm, il vantaggio di questa carta (che quindi dovrebbe giustificare la spesa aggiuntiva) è quello di avere una tessera unica in un materiale più resistente rispetto ai biglietti normali. A mio avviso il vantaggio da sottolineare dovrebbe essere quello ecologico, dato dalla diminuzione della stampa dei biglietti cartacei (che tra l’altro con la banda magnetica non sono nemmeno più riciclabili). Si tratta di un risparmio di costi per Atm e di una scelta ecologica per i viaggiatori, che magari con una motivazione di questo tipo potrebbero giustificarsi meglio il costo aggiuntivo di 3 euro.

Nel caso della Oyster Card il vantaggio è sia la comodità di un’unica tessera, ma soprattutto il risparmio economico, dal momento che le tariffe di viaggio vengono calcolate in automatico nel modo più vantaggioso.

3) Tipologie di biglietti ricaricabili

Sulla tessera possono essere caricate diverse combinazioni di biglietti, ma nel caso dell’ordinario urbano il numero massimo è di 3 titoli. Al di là del fatto che alcune di queste combinazioni potrebbero essere sostituite da un normale abbonamento mensile, non vedo perché dare un limite ai biglietti ordinari. Se si volesse utilizzare solo quelli ci si ritroverebbe ad avere pagato 6 euro per fare solo 4 viaggi (costo tessera + costo 3 biglietti – 1 omaggio).

Nel caso della Oyster Card non sono previste diverse tipologie di biglietto da decidere prima e poi caricare, ma viene utilizzato un credito prepagato che viene scalato ad ogni viaggio.

4) Lettura della carta

Proprio perché le tipologie di biglietti ricaricabili sono diverse, viene spontaneo chiedersi in che modo le obliteratrici riconoscano quale biglietto è da convalidare. Su questo aspetto non ho trovato indicazioni fornite da Atm e cercando su vari forum, in particolare Forum Trasporti Milano, l’unica indicazione che ho trovato è che i biglietti vengono convalidati nell’ordine in cui sono stati caricati. Si tratta di una modalità abbastanza complicata che implica una precisa programmazione del viaggiatore, a differenza della Oyster Card in cui il vero servizio è proprio quello di risparmiare al viaggiatore tutti questi calcoli. Questa è una delle caratteristiche più spiegate e comunicate della tessera londinese proprio perché rappresenta il vero focus e vantaggio del servizio.

Fonte: visitbritaindirect.com, atm-mi.it, forum.milanotrasporti.org

Autore: Lidia Tralli, donnadiservizio.com

English version (by Google Translate)

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2 responses so far ↓

  • 1 Lidia // Mar 9, 2010 at 8:15 am

    Aggiungo un’errata corrige grazie ad una segnalazione di Forum Trasporti Milano. L’ordine con cui vengono caricati i biglietti non è stabilito dall’utente, ma qualunque biglietto si decida di caricare automaticamente segue questo ordine:
    -Settimanale 2×6
    -Giornaliero
    -Carnet da 10
    -Ordinario singolo
    Se io decido di caricare un settimanale 2X6, un giornaliero e un ordinario singolo e un giorno ho bisogno di fare 3 viaggi, cosa succede? Vengono usate le due corse giornaliere del settimanale e poi viene timbrato il giornaliero? In questo modo sarebbe uno spreco…

  • 2 Dario // Oct 13, 2010 at 7:41 pm

    Volevo segnalare che sulla oyster è possibile caricarci anche le varie travelcard ed altri tipi di abbonamento